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14.09.2026
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Lancio stagione 2026/2027 - statistiche

STAGIONI: L'HCAP disputa la sua 79ª stagione in National League. Sono state disputate 18 stagioni nella seconda serie e 60 nella massima divisione. Questa è quindi la 61ª stagione in LNA e la 41ª consecutiva.

È degno di nota il fatto che l'Ambrì-Piotta sia tra le sole 3 squadre (insieme a Friburgo e Lugano) a essere rappresentate ininterrottamente nella massima serie fin dall'introduzione del sistema dei play-off nella stagione 1985/1986, ovvero per 41 anni consecutivi, inclusa la stagione imminente.

ESORDIO STAGIONALE: Nelle 78 stagioni disputate finora, l'HCAP ha vinto 45 volte la partita d'esordio (26 volte in casa e 19 in trasferta), ha perso 30 volte (8 in casa e 22 in trasferta) e ha pareggiato 3 volte (tutte in casa).

La squadra contro cui l'HCAP ha debuttato più frequentemente in una stagione è lo Zurigo (8 volte), con 4 vittorie e 4 sconfitte. Seguono il Lugano con 7 partite (4 vittorie e 3 sconfitte) e il Berna anch'esso con 7 partite (2 vittorie e 5 sconfitte).

GIOCATORI: Fino alla fine della scorsa stagione, 630 giocatori avevano indossato almeno una volta la maglia della prima squadra; tra questi, 535 giocatori di movimento e 95 portieri, dei quali tuttavia solo 61 sono effettivamente scesi sul ghiaccio. 467 giocatori possedevano un passaporto o una licenza svizzera, mentre 163 erano stranieri.

CLASSIFICA PRESENZE: La classifica è guidata nettamente da Nicola Celio con 926 partite, davanti a Paolo Duca (650), Tiziano Gianini (647), Luca Viganò (645) e Brenno Celio (580). Tra i giocatori della rosa di quest'anno, troviamo nella top 100 all'8° posto Pestoni (546), al 15° Grassi (459), al 21° Zwerger (405), al 22° Kostner (383), al 35° Isacco Dotti (313), al 51° Zgraggen (251), al 64° Zaccheo Dotti (223), al 69° Bürgler (215) e all'85° Heim (196).

Nella storia del club leventinese, 194 giocatori hanno disputato almeno 100 partite con la maglia dell'HCAP; 81 ne hanno giocate almeno 200; 37 almeno 300; 21 hanno raggiunto quota 400 e 11 hanno collezionato almeno 500 presenze.

CLASSIFICA RETI: Peter Jaks è saldamente in vetta con 338 gol. Seguono Dale McCourt (231), Cipriano Celio (218), Luca Viganò (159) e Gabriele Fransioli (151).

Tra i giocatori della rosa di quest'anno presenti nella top 100 troviamo al 13° posto Pestoni (130), al 32° Zwerger (81), al 51° Bürgler (53), al 55° Kostner (49), al 59° Grassi (46) e al 71° Heim (41).

Dei 535 giocatori di movimento che hanno indossato la maglia biancoblù, 398 (pari al 74,39%) hanno segnato almeno un gol.

22 giocatori hanno realizzato almeno 100 gol; solo 3 ne hanno segnati più di 200 e unicamente Peter Jaks ha superato quota 300.

CLASSIFICA RETI DEI PORTIERI: Pauli Jaks (1429 gol subiti) è irraggiungibile, davanti a Bäumle (956), Daccord (680), Jorns (651) e Gerber (613). Seguono Morandi (576), Conz (503), Zurkirchen (478), Friedli (459) e Juvonen (288). Senn si trova al 25° posto (89).

CLASSIFICA ASSIST: La classifica è guidata da Peter Jaks (274), seguito da Pestoni (238), Viganò (212), McCourt (182), Duca (179), Zwerger (167) e, a pari merito, Nicola Celio e Oleg Petrov (165). Tra i giocatori della rosa di quest'anno, oltre ai già citati Pestoni e Zwerger, figurano nella top 100 al 34° posto Heed (75), al 38° Bürgler (73), al 42° Virtanen (71), al 49° Grassi (63), al 56° Heim (58), al 73° Kostner (48) e all'87° Zgraggen (42).

Dei 630 giocatori che hanno indossato la maglia biancoblù (compresi i portieri), 388 (pari al 61,59%) hanno fornito almeno un assist.

28 giocatori hanno raggiunto o superato quota 100 assist, e solo 3 ne hanno totalizzati più di 200.

CLASSIFICA PUNTI: Anche in questo caso, con la sua impressionante dote di 612 punti, Peter Jaks difficilmente sarà insidiato nei prossimi anni. Si trova a ben 199 (!) punti di vantaggio su McCourt (413); seguono Viganò (371), Pestoni (368), Duca (312), Domenichelli (295) e Fiorenzo Panzera (280). Tra i giocatori della rosa attuale, oltre al già citato Pestoni, figurano nella top 100 al 15° posto Zwerger (248), al 42° Bürgler (126), al 52° Grassi (109), al 59° Heed (102), al 62° posto a pari merito Heim e Virtanen (99) e al 64° Kostner (97).

Dei 630 giocatori che hanno indossato la maglia biancoblù (compresi i portieri), 442 (pari al 70,16%) hanno realizzato almeno un punto.

61 giocatori hanno raggiunto o superato quota 100 punti, 20 hanno superato i 200 punti, 5 ne hanno segnati più di 300, 2 hanno oltrepassato la soglia dei 400 e solo Peter Jaks ha raggiunto i 600 punti.

CLASSIFICA MINUTI DI PENALITÀ: Tschumi (638 minuti), Viganò (630'), Peter Jaks (444'), Fritsche (424'), Westrum (418') e Demuth (414') guidano questa particolare graduatoria, i cui dati sono disponibili solo a partire dalla stagione 1974/1975.

Tra i giocatori della rosa di quest'anno troviamo nella top 100 al 17° posto Grassi (308'), al 23° Zwerger (271'), al 31° Isacco Dotti (231'), al 41° Pestoni (207'), al 46° Zgraggen (182'), al 72° Zaccheo Dotti (138') e al 76° Kostner (132').

Le penalità di squadra (TP) ammontano a 456'.

CLASSIFICA POWERPLAY: In cima alla classifica dei gol in powerplay, tenuta dalla stagione 1974/1975, c'è Peter Jaks (77 reti), seguito da Duca e Trudel (50 ciascuno), McCourt (49) e Fritsche (40). Tra i giocatori della rosa odierna seguono al 13° posto Pestoni (27), al 14° Bürgler (25), al 23° Zwerger (19), al 37° Kostner (13), al 68° Heed (9), al 76° Heim (8) e all'86° Virtanen (7).

Complessivamente, dalla stagione 1974/1975 sono stati segnati 1867 gol in powerplay, distribuiti tra 236 giocatori diversi.

CLASSIFICA SHORT HANDED (INFERMIERISTICA): McCourt guida la classifica dei gol in inferiorità numerica (tenuta dalla stagione 1974/1975) con 18 reti, seguito da Domenichelli e Dave Gardner (12 ciascuno), Peter Jaks (10), D’Agostini (8) nonché Kostner, Kvartalnov e Trudel (7 ciascuno). Tra i giocatori della rosa attuale, oltre al già citato Kostner, sono andati a segno anche Zwerger (5), Bürgler (2), Heim, M. Landry e Pestoni (1 ciascuno).

Complessivamente, dalla stagione 1974/1975 sono stati segnati 279 gol in inferiorità numerica, distribuiti tra 102 giocatori diversi.

È inoltre degno di nota il fatto che nella scorsa stagione, per la prima volta, non sia stato realizzato alcun gol in inferiorità numerica.

CLASSIFICA GAME-WINNING GOALS (GWG): Peter Jaks (40) guida la classifica dei gol decisivi per la vittoria, tenuta dalla stagione 1962/1963. Seguono Pestoni (23), Duca (22), Domenichelli, Fritsche e Viganò (21 ciascuno) e Cipriano Celio (20). Tra i giocatori della rosa di quest'anno seguono al 9° posto Zwerger (17), al 34° Bürgler e Heim (9 ciascuno), al 41° Virtanen (8), al 49° Heed (7), al 56° Kostner (6), all'84° De Luca e Grassi (4 ciascuno), al 134° M. Landry (2) e al 179° Isacco Dotti e Zgraggen (1 ciascuno).

Complessivamente, dalla stagione 1962/1963 sono stati realizzati 1216 GWG, di cui 50 ai tiri di rigore dopo i tempi supplementari e i restanti 1166 da 251 giocatori diversi.

MAGLIE: Fino alla fine della scorsa stagione, all'HCAP sono stati utilizzati 94 numeri di maglia differenti. I numeri non sono mai stati indossati sono il 54, 56, 76, 85, 98 e 99.

Tutti i numeri di maglia dallo 0 al 53 sono stati impiegati per almeno una stagione.

I numeri 7 e 11 sono stati quelli più frequentemente usati dal 1959, e precisamente per 60 stagioni consecutive. Seguono il numero 10 (57 stagioni), il numero 12 (56 stagioni), il numero 9 (55 stagioni), il numero 6 (52 stagioni) e i numeri 5, 14 e 16 (51 stagioni ciascuno).

MAGLIE DEI GIOCATORI STRANIERI: Fino alla fine della scorsa stagione, i giocatori stranieri dell'HCAP hanno utilizzato 65 numeri di maglia differenti. Tutti i numeri dall'1 al 31 sono stati impiegati per almeno una stagione, così come il 33, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 42, 43, 44, 47, 48, 49, 51, 52, 55, 60, 61, 64, 65, 67, 71, 72, 75, 77, 78, 80, 81, 83, 89, 91, 93, 94 e 96.

Solo 7 giocatori stranieri hanno utilizzato due numeri di maglia diversi: Forget (6 e 16), Landry (19 e 78), Trudel (19 e 91), Kren (4 e 9), Gaul (4 e 44), Karhunen (30 e 33) e Kubalik (80 e 81).

Il numero più utilizzato è il 10 (12 volte): Pesonen, Alex Giroux, Andy Szczepaniec, Derlago, Millen, Chibirev, Bullard, Laurence, Flynn, Hietanen, Ang e Formenton. Seguono il numero 9 (8 volte) con Bathgate, Dauphin, Eriksson, Simun, Kren, Cvach, Rochefort e Hamill, e il numero 14 (sempre 8 volte) con Hall, Logan, Lipiansky, McIsaac, Petrov, Taffe, Lerg e Chlapik. Il numero 12 è stato usato 7 volte: Stepanishev, Reierson, Holmes, Malone, Cloutier, Hazen e Novotny.

STRANIERI: Chris Tierney, Nic Petan e Michael Joly saranno rispettivamente il 164°, 165° e 166° giocatore straniero nella storia dell'HCAP. Fino alla fine della scorsa stagione, i canadesi hanno rappresentato il gruppo più numeroso con 74 giocatori, seguiti dagli statunitensi (20), dai cecoslovacchi e finlandesi (13 ciascuno), dagli svedesi (12) e dai russi (8).

Kutlak detiene il record di presenze per un giocatore straniero con 314 partite. Seguono McCourt con 264 partite nell'HCAP, Domenichelli (219), Rohlin (208), D’Agostini (206), Trudel (198), Westrum (174), Emmerton (167) e Alex Giroux (163). Virtanen si trova al 10° posto (160), Heed al 14° (149) e DiDomenico al 72° (39).

NHL DRAFT: Tra i nuovi giocatori stranieri, Nic Petan è stato scelto da una squadra NHL (2-43), mentre Chris Tierney è stato draftato al 2-55. Michael Joly, invece, non è mai stato scelto al draft.

Dei 166 giocatori stranieri transitati finora in Leventina, 92 sono stati selezionati all'NHL Draft. Di questi, 17 sono stati scelte del primo giro. In vetta c'è Dale McCourt (1-1), seguito da Dave Babych (1-2), Matt Duchene e Rick Hampton (1-3) nonché Bill Derlago (1-4). Come accennato, tra i giocatori stranieri vi sono stati 17 pick al primo giro e 16 al secondo giro.

Nell'NHL Draft figurano inoltre 6 giocatori dell'HCAP che non erano considerati stranieri: Luca Cereda (1-24), Mike Kaszycki (2-32), Pauli Jaks (5-108), Peter Guggisberg (6-166), Mattia Baldi (8-207) e Thomas Ziegler (9-263).

ALLENATORI: Il Paese d'origine della maggior parte dei 44 allenatori dell'HCAP è il Canada (17).

I tecnici dell'HCAP provengono da 9 Paesi differenti.

L'allenatore rimasto in carica più a lungo è Luca Cereda con 439 partite, seguito da Serge Pelletier (296), Jiri Kren (278), Larry Huras (231), Bryan Lefley (132) e Kevin Constantine (128).

Questi 6 allenatori sono gli unici ad aver guidato la squadra dalla panchina biancoblù per più di 100 partite.

Dei 44 tecnici, 4 hanno svolto un ruolo principalmente ad interim, sia per l'assenza temporanea del capo allenatore sia per garantire la transizione da un allenatore all'altro nel corso della stagione: si tratta di Scandella (4 partite), Kovacs e Cihal (2 ciascuno) e Fritsche (1).

PORTIERI - SHUT-OUT (PARTITE A PORTA INVIOLATA): Dei 61 portieri effettivamente scesi sul ghiaccio, 26 hanno collezionato almeno uno shut-out. Al primo posto c'è Pauli Jaks con 40, seguito da Conz (13), Bäumle (12), Zurkirchen (9), Schäfer (8), Enrico Guscetti (6) e Morandi (5). Juvonen, Jorns e Pellegrini sono a quota 4, mentre Senn è a 2.

Il maggior numero di shut-out è stato ottenuto contro il Langnau (14), seguito da Davos e Friburgo (10 ciascuno), Kloten e Lugano (9 ciascuno), Ginevra, Losanna e Rapperswil (8 ciascuno) nonché Berna e Coira (7 ciascuno).

PORTIERI - ASSIST: 10 portieri hanno realizzato degli assist. Pauli Jaks ne conta 3, Züger e Bäumle 2 ciascuno, mentre Ciaccio, Conz, Descloux, Della Bella, Schäfer, Senn e Zurkirchen 1 ciascuno.

PORTIERI - MINUTI GIOCATI: Per quanto riguarda i minuti trascorsi sul ghiaccio, in testa c'è Pauli Jaks con 27'972'44", seguito da Bäumle (17'702'03"), Conz (10'803'02"), Daccord (9'859'32"), Zurkirchen (9'784'10"), Jorns (9'596'29"), Gerber (8'502'48"), Morandi (8'277'00") e Juvonen (6'481'15"). Senn si trova al 22° posto (1'849'38").

PERCENTUALE DI RETI: Dei 10'141 gol complessivi segnati dall'HCAP (dieci dei quali, pari allo 0,10%, derivanti da due vittorie a tavolino per 5-0), 3'291 portano la firma di giocatori stranieri (32,45%), mentre 6'789 (66,95%) sono stati realizzati da giocatori svizzeri. 51 reti (0,50%) sono scaturite dai tiri di rigore dopo i tempi supplementari e non possono pertanto essere attribuite a un singolo giocatore.

CLASSIFICA RETI STRANIERI: Tra i 156 giocatori di movimento stranieri che hanno vestito la maglia leventinese, McCourt guida con 231 gol davanti a Domenichelli (135), Dave Gardner (133), Kelly (126) e Trudel (116). Virtanen occupa il 36° posto (28), Heed il 37° (27) e DiDomenico il 70° (12).

RIGORI: L'HCAP ha realizzato 31 gol ai tiri di rigore (nei tempi regolamentari o supplementari, esclusi gli shootout post-supplementari). Trudel ne ha segnati 4, Petrovicky 3, Cvach, Gaw e Jaks 2 ciascuno, mentre Bonneau, Bürgler, Bixio Celio, Domenichelli, Emmerton, Giroux, Hall, Kvartalnov, Leonardi, Maillet, Nättinen, Naumenko, Perrault, Rossetti, Scandella, Toms, Virtanen e Vlasak 1 ciascuno.

Il maggior numero di rigori è stato realizzato contro Bienne e Zugo (4 ciascuno), seguiti da Langnau, Losanna e Zurigo (3 ciascuno).

AVVERSARI: Le squadre affrontate più frequentemente sono il Lugano (259 volte), il Berna (235), lo Zugo (220), lo Zurigo (214), il Kloten (211), il Friburgo (204) e il Davos (198).

SERIE DI VITTORIE: Al termine dell'ultimo campionato, l'HCAP vantava strisce di almeno 4 vittorie consecutive contro alcune squadre. In particolare, contro il Davos l'HCAP ha vinto gli ultimi 7 scontri diretti (3 in casa e 4 in trasferta), e nei Grigioni l'Ambrì ha trionfato negli ultimi 5 incontri consecutivi.

SERIE DI SCONFITTE: Al termine dell'ultimo campionato, contro alcune compagini si sono registrate serie di almeno 4 battute d'arresto consecutive. In particolare, contro il Friburgo l'HCAP ha perso gli ultimi 5 scontri diretti in trasferta. Contro il Langnau l'Ambrì è a secco di vittorie da 4 partite (2 in casa e 2 in trasferta). A Lugano i biancoblù hanno perso gli ultimi 5 incontri e 12 delle ultime 13 partite disputate in Ticino. Contro lo Zugo l'HCAP ha perso le ultime 4 sfide casalinghe e 10 degli ultimi 11 scontri diretti in Leventina.

PARTITE: Nella sua storia, l'HCAP ha disputato finora 2872 partite (1436 in casa e 1436 in trasferta), vincendone 1303 (802 in casa e 501 in trasferta), pareggiandone 162 (92 in casa e 70 in trasferta) e perdendone 1407 (542 in casa e 865 in trasferta).

Di queste, 2469 partite sono state giocate in DNA, con 1030 vittorie, 133 pareggi e 1306 sconfitte.

GIORNI DELLA SETTIMANA: Il sabato è il giorno in cui l'HCAP ha giocato più spesso (1086 partite), seguito dal martedì (775), dal venerdì (383) e dalla domenica (336).

DATE DELLE PARTITE: La stagione iniziata più precocemente è stata la 2008/2009, quando il campionato prese il via il 5 settembre.

Il giorno in cui si è giocato più frequentemente è il 23 dicembre (29 partite), seguito dal 6 gennaio (27), poi dal 5 gennaio, 7 dicembre e 10 dicembre (24 ciascuno), dal 7 gennaio, 19 gennaio e 21 gennaio (23 ciascuno) e dal 2 gennaio, 27 ottobre, 29 novembre e 8 dicembre (22 ciascuno).

Il mese in cui si è disputato il maggior numero di partite è gennaio (593), seguito da ottobre (511) e novembre (450).

RISULTATI: Il risultato casalingo più frequente (74 volte) è il 2-3, seguito dal 3-2 (68 volte), dal 2-1 (59 volte), da 4-2 e 2-4 (54 volte ciascuno) e da 3-4 e 4-3 (52 volte ciascuno). Complessivamente si sono registrati 122 risultati casalinghi differenti.

In trasferta guida il 4-2 (62 volte), seguito dal 3-2 (56 volte), dal 3-1 (54 volte), dal 2-3 (53 volte), dal 4-3 (52 volte), dal 4-1 (51 volte), dal 3-4 (49 volte), dal 5-3 (46 volte) e dal 5-2 (43 volte). In totale si sono avuti 129 risultati esterni differenti.

GOL SEGNATI PER PERIODO DI GIOCO: Nel corso della sua storia, l'HCAP ha segnato 3'064 gol nel 1° periodo (30,21%), 3'444 nel 2° periodo (33,96%), 3'483 nel 3° periodo (34,35%), 89 nei tempi supplementari (0,88%) e 51 (0,50%) valsi la vittoria ai tiri di rigore post-supplementari. Va tenuto conto che 10 reti (0,10%) derivano da due vittorie a tavolino per 5-0.

GOL SUBITI PER PERIODO DI GIOCO: Nella sua storia, l'HCAP ha subito 3'078 gol nel 1° periodo (30,34%), 3'512 nel 2° periodo (34,62%), 3'387 nel 3° periodo (33,39%), 94 nei tempi supplementari (0,93%) e 58 ai tiri di rigore post-supplementari (0,57%). Anche in questo caso si deve considerare che 15 reti (0,15%) derivano da tre sconfitte a tavolino per 0-5.

MOMENTO DEI GOL SEGNATI: Dalla stagione 1974/1975, i secondi esatti in cui è stato segnato più frequentemente un gol sono il 22'57" e il 59'45" (10 volte ciascuno), seguiti da 29'06", 35'51", 59'45", 59'58" e 59'59" (9 volte ciascuno), poi da 11'02", 12'40", 20'48" e 38'07" (8 volte ciascuno). Altri istanti sono stati registrati 7 volte ciascuno: 03'27", 7'33", 21'16", 22'58", 26'15", 29'22", 32'17", 32'30", 41'07", 42'58", 44'39", 45'36", 47'25", 54'47", 58'25", 59'29", 59'33", 59'37", 59'40", 59'55" e 59'56".

Dei 3600 secondi che compongono i tempi regolamentari di una partita, sono stati realizzati gol in 3164 secondi differenti (l'87,89% delle possibilità).

MOMENTO DEI GOL SUBITI: Dalla stagione 1974/1975, il momento più frequente in cui l'HCAP ha subito una rete è il 59'59" (14 volte), seguito dal 50'59" (sempre 14 volte). Seguono il 59'35" (11 volte), 11'23", 31'27", 57'37", 59'14" e 59'29" (10 volte ciascuno), 27'56", 58'30", 58'40" e 59'11" (9 volte ciascuno) nonché 39'00", 56'06", 59'45", 59'48", 59'52" e 59'53" (8 volte ciascuno).

Dei 3600 secondi che compongono i tempi regolamentari, sono stati segnati gol dagli avversari in 3186 secondi differenti (l'88,50% delle possibilità).

MOMENTO TOTALE DEI GOL: Dalla stagione 1974/1975, il secondo in cui si è verificata più spesso una marcatura in una partita dell'HCAP (sia a favore che contro) è il 59'59" (23 volte), seguito da 59'29" e 59'45" (17 volte ciascuno), 57'37" (16 volte), 59'58" (15 volte), quindi da 11'23", 31'27", 59'33" e 59'35" (14 volte ciascuno) e da 42'58", 59'11", 59'53" e 59'55" (13 volte ciascuno).

Dei 3600 secondi dei tempi regolamentari, sono caduti gol in 3536 secondi differenti (il 98,22% delle possibilità).

MINUTO DEI GOL SEGNATI: Dalla stagione 1970/1971 l'HCAP ha segnato più frequentemente durante il 60° minuto (esattamente 246 volte), seguito dal 59° (198 volte), dal 37° e dal 40° (162 volte ciascuno), dal 26° (158 volte), dal 28° (157 volte), dal 30° (155 volte), dal 36° (152 volte), dal 32° (151 volte) e dal 6° e 8° minuto (150 volte ciascuno).

Nei tempi regolamentari, il 41° minuto è stato il meno prolifico con 101 gol, seguito dal 1° e dal 3° minuto (104 reti ciascuno).

MINUTO DEI GOL SUBITI: Dalla stagione 1970/1971 l'HCAP ha incassato più gol nel 60° minuto (303 volte), seguito dal 58° (180 volte), dal 32° (176 volte), dal 39° (173 volte), dal 34° e dal 59° (170 volte ciascuno), dal 38° (169 volte), dal 31° e dal 57° (163 volte ciascuno) e dal 36° e 37° minuto (162 volte ciascuno).

Nei tempi regolamentari, il 1° minuto è stato quello con meno reti subite dagli avversari (91), seguito dal 43° minuto (110), dal 18° (112) e dal 46° e 53° minuto (118 ciascuno).

MINUTO TOTALE DEI GOL: Dalla stagione 1970/1971 la maggior parte delle reti complessive (a favore o contro l'HCAP) è caduta nel 60° minuto (548 volte), seguita dal 59° (369 volte), dal 32° (327 volte), dal 37° e 58° (324 volte ciascuno), dal 39° (322 volte), dal 36° (314 volte), dal 40° (312 volte), dal 34° (311 volte) e dal 28° minuto (307 volte).

Nei tempi regolamentari, il 1° minuto è stato il meno produttivo con appena 195 reti, seguito dal 3° (229), dal 41° e 43° (230 ciascuno) e dal 21° minuto (243).

PENALITÀ A PARTITA: Dalla stagione 1966/1967 il numero massimo di minuti di penalità in una singola partita è pari a 104', registrato in un'occasione (contro il Lugano). Seguono due volte 74' a incontro (contro Langnau e Berna), poi 67', 61', 60', 59' e 58' (una volta ciascuno) e 55' e 54' (due volte ciascuno).

Il minutaggio di penalità per partita più frequente è di 8' (366 volte), seguito da 6' (357 volte), 10' (299 volte), 12' (268 volte) e 4' (265 volte). In 27 partite l'HCAP non ha rimediato alcuna penalità.

PENALITÀ A PARTITA - GIOCATORI: Il record di minuti di penalità inflitti a un singolo giocatore in un match appartiene a Manix Landry (50'), seguito da Westrum (39'), Goi (37'), Thomas Künzi (36'), Kutlak e Robert (34' ciascuno) e Demuth, Fritsche, Giroux, Léchenne, McCourt e Pont (32' ciascuno).

In 141 casi un giocatore dell'HCAP (37 stranieri e 104 svizzeri) ha accumulato almeno 20 minuti di penalità. 93 giocatori (26 stranieri e 67 svizzeri) hanno ricevuto almeno 20 minuti di penalità nel corso di una singola partita.

Inoltre, a 2 allenatori sono stati inflitti almeno 20 minuti di penalità in una partita: 22' a Hans Kossmann e 20' a Luca Cereda.

MOMENTO DELLE PENALITÀ: Dalla stagione 1974/1975, l'istante in cui è stata fischiata una penalità con maggiore frequenza è il 60'00" (64 volte), seguito dal 20'00" (41 volte) e dal 40'00" (40 volte). Seguono 36'16", 39'45", 57'13" e 59'46" (12 volte ciascuno), poi 17'57", 22'00", 25'52", 31'49", 36'53", 57'16" e 59'44" (11 volte ciascuno). Infine, i minuti 08'56", 16'56", 27'00", 31'02", 32'30", 34'45", 37'12", 38'18" e 47'58" sono stati registrati 10 volte ciascuno.

Dei 3600 secondi dei tempi regolamentari, sono state inflitte penalità in 3433 secondi differenti (il 95,36% delle possibilità).

PENALITÀ PIÙ VELOCE: La penalità più rapida dalla stagione 1974/1975 è stata rimediata da Michael Liniger dopo soli 3 secondi nella trasferta contro lo Zurigo del 22.10.2004. Seguono quelle di Oskar Szczepaniec (dopo 8 secondi) il 15.02.2005 alla Valascia contro il Servette e di Martin Kariya (sempre dopo 8 secondi) nella partita HCAP-Langnau del 27.11.2010.

DATE DI NASCITA: Fino alla fine della scorsa stagione, la data di nascita più ricorrente è il 25 marzo, che compare 7 volte (Peter Gaw, Dimitri Kvartalnov, Giordano Guidotti, Lorenzo Barenco, Oleg Siritsa, Claudio Celio e Gregory Keller).

Seguono con 6 volte:

· il 20 gennaio (Isacco Dotti, Peter Guggisberg, Eric Landry, Bryan Lerg, Christian Matte e Cesare Zamberlani);

· il 19 febbraio (Michael Flückiger, Pierre Hedin, Guido Lindemann, Beat Rüedi, Jeff Taffe e Christian Weber);

· il 22 marzo (Daniel Dubuis, Giovanni Juri, Brandon McMillan, Marc Reichert, Fabrizio Ticozzi e Iginio Ticozzi);

· il 1° dicembre (Antonio Bindella, Luciano Della Santa, Edo Leonardi, Ryan Malone, Steve Metzger e Yannick Titocci).

Seguono con 5 volte:

· il 14 gennaio (Zdenek Blatny, Julien Bonnet, Sadi Legena, Simon Meisser e Julius Nättinen);

· il 25 gennaio (Danilo Butti, Armando Croce, Pauli Jaks, Tim Wolf e Roman Hrabec);

· il 24 febbraio (Doug Honegger, Vjeran Ivankovic, Fulvio Juri, Rocco Pezzullo e Stefano Togni);

· il 26 febbraio (Corsin Camichel, Sebastiano Guidotti, Alan Mignami, Leif Rohlin e Ronnie Rüeger);

· il 16 marzo (Kim Johnsson, Fiorenzo Panzera, Christian Pinana, Jamie Rivers e Bruno Steck);

· il 6 giugno (Bixio Celio, David Gans, Pierfranco Grandoni, Fabio Muttoni e Lorenz Kienzle);

· il 7 luglio (Gianpaolo Facchi, Urs Lüthi, Nick Naumenko, Trevor Meier, Loik Poudrier);

· il 26 luglio (Giacomo Beltrametti, Brian Flynn, Marco Müller 1, Fabio Schumacher e Erik Westrum).

Il giorno della nascita più frequente cade di lunedì (17,94%), seguito dal martedì (17,29%). Il sabato è il giorno meno comune (10,28%).

I mesi di nascita più frequenti sono gennaio e marzo (10,93% ciascuno), mentre il meno frequente è novembre (5,06%).

Dei 29 giocatori in rosa all'inizio di questa stagione:

· 8 sono nati di mercoledì;

· 4 di domenica, lunedì e venerdì;

· 3 di martedì, giovedì e sabato.

Dei 7 nuovi giocatori inseriti per la prima volta nella rosa della prima squadra a inizio stagione:

· Philipp Wüthrich è nato il 17 gennaio, così come Daniel Manzato, Don McLaren e Kilian Zündel;

· Nic Petan è nato il 22 marzo, come Daniel Dubuis, Giovanni Juri, Brandon McMillan, Marc Reichert, Fabrizio Ticozzi e Iginio Ticozzi;

· Michael Joly è nato il 5 maggio, come Daniele David;

· Lukas Landry è nato il 17 maggio, come Jakub Horak, Jonas Müller, Alan Tallarini e Claudio Ticozzi;

· Nathan Borradori è nato l'11 agosto, come Jason Williams;

· Chris Tierney è nato il 1° settembre, come Gabriele Guscetti e Ueli Hofmann;

· Luc Bachmann è il primo giocatore dell'HCAP nato il 21 marzo.

DIFFERENZA D'ETÀ: Tra il giocatore più anziano (Bürgler) e il più giovane (Borradori) vi è una differenza d'età di 18 anni, 7 mesi e 13 giorni. Si tratta della seconda differenza più ampia delle ultime 14 stagioni, dopo i 19 anni, 1 mese e 14 giorni tra Ngoy e Pezzullo nella stagione 2020/2021.

GEMELLI: Nella storia dell'HCAP figurano due coppie di gemelli: Pascal Müller e Samuel Bontadelli (entrambi nati il 10.04.1979) nonché Alexei Dostoinov e Evgeni Chiriayev (nati il 3 agosto 1989).

ETÀ AL DEBUTTO: Il debuttante più giovane nella storia dell'HCAP è stato Francesco Cenci (14 anni, 10 mesi e 25 giorni), seguito da Osvaldo Facchi (15/10/29), Orlando Ticozzi (15/11/24), Paolo Della Bella (16/1/8), Alfredo Baldi (16/4/20) e Manuele Celio (16/5/25).

I tre esordienti più anziani sono stati invece autentiche stelle della NHL: Andy Bathgate ha debuttato in Leventina all'età di 39 anni, 1 mese e 18 giorni. Francis Bouillon ha indossato per la prima volta la maglia dell'HCAP esattamente nel giorno del suo 39° compleanno, seguito da Dave Babych, che alla sua prima apparizione in biancoblù aveva 38 anni, 8 mesi e 13 giorni. Il debuttante non straniero più anziano è stato Thomas Rüfenacht, che ha vestito la casacca leventinese per la prima volta a 37 anni, 11 mesi e 20 giorni, seguito da Claudio Micheli (37/8/19).

GOL AL DEBUTTO: Dei 535 giocatori di movimento che hanno indossato la maglia leventinese, 76 hanno realizzato almeno un gol alla loro prima apparizione:

Andy Bathgate addirittura 4,

· Bixio Celio e Nani Zamberlani 3;

· Andersson, Eriksson, Enrico Guscio, Holmes, Kuharcik, Landry, Mettler, Millen, Fiorenzo Panzera, Perrault, Vostrak e Westrum 2;

· Anger, Astley, Balej, Bärtschi, Bullard, Bürgler, Camichel, Florio Celio, Manuele Celio, Chibirev, Cloutier, Conacher, Darani, Dauphin, De Marco, Di Pietro, Fedulov, Fox, Dave Gardner, Gaw, Johnsson, Germano Juri, Kamensky, Kariya, Kozun, Kwong, Lauper, Laurence, Lavallee, Law, Legena, Lehoux, Leonov, Marc Leuenberger, Jakob Lilja, Lindemann, Logan, Maillet, Matte, Meisser, Miéville, Monnet, Mottini, Muggli, Nättinen, Pacioretty, Marco Pons, Reichert, Rohlin, Rüedi, Sartore, Schönenberger, Sonnenberg, Steiner, Stepanek, Stockman, Toms, Vitolinsh, Vlasak, Walker e Wittmann 1.

È degno di nota il fatto che i due straordinari bomber della storia leventinese, McCourt e Jaks, non abbiano segnato alcun gol al debutto.

ASSIST AL DEBUTTO: Dei 535 giocatori di movimento che hanno vestito la maglia leventinese, 76 hanno totalizzato almeno un assist al loro esordio:

· Andersson e Lindemann addirittura 4;

· Derlago, Pat Lebeau, Regin, Rohlin e Stockman 3;

· Antisin, Brunner, Dave Gardner, Ivankovic, Kvartalnov, Law, Stéphane Lebeau, Lehoux, Millen, Petrov, Tajcnar e Wahlberg 2;

· Ackerström, Anger, Bärtschi, Bastl, Bathgate, Bayer, Birbaum, Bonneau, Burkhalter, Casalini, Chibirev, Clarke, Conacher, D’Agostini, Dauphin, Dimitri Denisov, Domenichelli, Douay, Duca, Emmerton, Fedulov, Forget, Gabriele Guscetti, Hampton, Heldner, Hofer, Johnsson, Kohn, Lanz, Marc Leuenberger, Lilja, Malkov, Martynyuk, Micheli, Miéville, Murovic, O’Byrne, Park, Perrault, Petrovicky, Plastino, Raffainer, Reichert, Rieffel, Rochefort, Rüfenacht, Salis, Shore, Sonnenberg, Steffen, Studer, Tosques, Upshall, Vlasak, Vostrak, Williams e Zwerger 1.

PUNTI AL DEBUTTO: Dei 535 giocatori di movimento scesi sul ghiaccio con la casacca leventinese, 130 hanno ottenuto almeno un punto (gol o assist) alla prima presenza:

· Kent Andersson addirittura 6;

· Bathgate e Lindemann 5;

· Millen, Rohlin e Stockman 4;

· Bixio Celio, Derlago, Dave Gardner, Law, Pat Lebeau, Lehoux, Perrault, Vostrak e Nani Zamberlani 3.

È interessante notare che i tre maggiori cannonieri della storia dell'Ambrì, Dale McCourt, Peter Jaks e Luca Viganò, siano rimasti a secco di punti nel loro match d'esordio.

1° GOL STAGIONALE: Nelle 78 stagioni disputate in National League, la prima marcatura dell'anno è stata realizzata 47 volte da un giocatore svizzero (Cipriano Celio 4 volte, Bixio Celio 3 volte), mentre in 31 occasioni l'autore è stato uno straniero (Bob Kelly 4 volte, Matt D’Agostini 3 volte).

GOL RAVVICINATI: Dalla stagione 1978/1979 l'HCAP ha:

· realizzato in 316 occasioni 2 gol nel giro di meno di 1 minuto; la doppietta più veloce è datata 03.03.1984 contro il Visp (5 secondi).

· segnato in 13 casi 3 gol nel giro di al massimo 1 minuto; in 48 casi 3 gol in massimo 2 minuti; in 95 casi in massimo 3 minuti; in 133 casi in meno di 4 minuti.

La tripletta più rapida è arrivata nello spazio di appena 22 secondi il 14.01.1986 contro il Kloten.

Malkov e Pestoni sono gli unici giocatori ad aver messo a segno una tripletta fulminea: Pestoni in 2'08", Malkov in 3'39".

· realizzato in 1 occasione 4 reti in meno di 1 minuto; in 4 casi in meno di 2 minuti; in 10 casi in meno di 3 minuti; in 17 casi in meno di 4 minuti; in 24 casi in meno di 5 minuti.

Il poker più veloce è stato calato in soli 45 secondi l'11.10.1983 contro il Wetzikon.

· siglato in 1 caso 5 gol nel giro di massimo 3 minuti; in 3 casi in meno di 5 minuti; in 5 casi in meno di 6 minuti; in 8 casi in meno di 7 minuti.

La cinquina più rapida è maturata in soli 3 minuti il 17.02.1981 a Losanna.

· realizzato infine, in un'occasione (il 05.03.1985 contro il Coira), 6 gol nell'arco di 7'05".

GOL SUBITI RAVVICINATI: Dalla stagione 1978/1979 l'HCAP ha:

· incassato in 323 casi 2 gol nel giro di meno di 1 minuto; la doppietta più veloce è stata subita il 23.01.1979 a Zugo e il 28.10.1995 contro lo Zurigo a distanza di 7 secondi.

· subito in 10 casi 3 reti in massimo 1 minuto; in 42 casi in massimo 2 minuti; in 83 casi in massimo 3 minuti; in 118 casi in meno di 4 minuti.

La tripletta più rapida subita dall'HCAP è arrivata nel giro di soli 30 secondi il 15.01.1983 a Friburgo.

· incassato in 3 casi 4 gol in meno di 2 minuti; in 7 casi in meno di 3 minuti; in 13 casi in meno di 4 minuti; in 25 casi in meno di 5 minuti.

Il poker di reti subite più veloce risale al 05.03.1988 a Friburgo (1'37").

· subito in 2 casi 5 gol in meno di 3 minuti; in 8 casi in meno di 6 minuti; in 10 casi in meno di 7 minuti.

La serie più rapida di 5 reti subite è avvenuta il 05.03.1988 a Friburgo in 2'15".

· incassato in 1 caso 6 gol in meno di 4 minuti (più precisamente in 3'13" il 05.03.1988 a Friburgo); in 4 casi 6 gol in meno di 7 minuti;

· subito in 3 casi 7 gol in meno di 9 minuti;

· incassato in 3 casi 8 gol in meno di 11 minuti;

· subito in 1 caso 9 gol in meno di 12 minuti.

È interessante notare come le serie di 5, 6, 7, 8 e 9 gol consecutivi subiti siano maturate tutte a Friburgo, ad eccezione di un'occasione con 5 reti rapide incassate a Davos.

Ecco la traduzione della seconda parte del testo, sempre mantenendo la stessa struttura e traducendo i titoli in italiano:

GOL SEGNATI PIÙ VELOCI: Il gol più veloce della storia è stato segnato da Peter Jaks dopo soli 6 secondi contro Patrick Schöpf, nella partita casalinga contro lo Zugo del 14 marzo 1992. Segue Egon Johner (dopo 7 secondi) il 21.01.1978 contro il Bienne (portiere Anken). A seguire, due reti realizzate dopo 9 secondi: quella di Erik Westrum nella partita HCAP-Rapperswil del 10.03.2009 (Streit nella porta dei sangallesi) e quella di Adrian Brunner il 21.12.2010 a Davos (Genoni difendeva la porta grigionese). Successivamente troviamo Elias Bianchi, a segno dopo 10 secondi il 09.01.2016 contro lo Zugo (portiere: Tobias Stephan).

GOL SUBITI PIÙ VELOCI: Simon Züger (il 17.11.2002 a Berna, marcatore Bordeleau) e Benjamin Conz (nella partita Davos-HCAP del 24.09.2017, marcatore Little) hanno incassato i gol più rapidi nella storia biancoblù, entrambi dopo 9 secondi. Seguono, a 10 secondi, le reti di Urs Lott nella partita Bienne–HCAP del 15.01.1977 (portiere Ruedi Friedli) e di Livio Fazio in Zugo–HCAP del 28.10.2009 (subita da Bäumle).

GOL SEGNATI PIÙ VELOCI IN POWERPLAY (PP): La rete in superiorità numerica più rapida della storia è stata siglata da Jean-Guy Trudel dopo soli 2 secondi ai danni di Gianluca Mona, nella partita HCAP–Friburgo del 30.10.2004. Peter Jaks andò a segno dopo 3 secondi in HCAP–Bienne del 05.12.1989 (portiere Anken). In 4 occasioni, inoltre, l'HCAP ha trovato il gol in powerplay entro 4 secondi (Tschumi, Jaks, Trudel ed Hedin).

GOL SUBITI PIÙ VELOCI IN POWERPLAY (PP) / INFERIORITÀ NUMERICA: Per il gol più rapido incassato in inferiorità numerica (tutti in trasferta), all'avversario sono bastati 3 secondi. Questo è accaduto in 6 occasioni: a Bachschmied il 28.10.1995 contro lo Zurigo (gol di Salis), a Pauli Jaks il 03.01.1998 contro l'Herisau (gol di Edgerton), a Thomas Bäumle il 28.02.2006 contro lo Zurigo (gol di McTavish), a Lorenzo Croce il 21.12.2010 contro il Davos (marcatore Sciaroni), a Nolan Schäfer il 03.11.2012 contro il Langnau (gol di Spurgeon) e a Sandro Zurkirchen il 15.11.2014 contro il Ginevra-Servette (marcatore Rivera).

PERIODI SENZA SEGNARE RETI: Il periodo di digiuno offensivo più lungo si è registrato nella stagione 2016/2017, quando l'HCAP è rimasto a secco di reti per 200'25". Seguono in ordine cronologico: la stagione 2014/2015 con 189'09", la stagione 2011/2012 con 181'44", la stagione 2021/2022 con 176'50" e la stagione 2010/2011 con 170'46".

In 15 casi i leventinesi non hanno segnato alcun gol per due partite intere consecutive, mentre in 18 occasioni c'è stata una fase senza reti di almeno 120 minuti di gioco.

PERIODI SENZA SUBIRE RETI (IMBATTIBILITÀ): Il periodo più lungo senza subire gol si è verificato nella stagione 1997/1998, quando l'HCAP è rimasto imbattuto per 165'20" (con Pauli Jaks in porta). Segue, nella scorsa stagione, un'imbattibilità di 141'42" condivisa da Conz e Juvonen; poi, nella stagione 1965/1966, un periodo di 138'00" (Franco Pellegrini) e, infine, nella stagione 2012/2013, un intervallo di 135'04" senza reti al passivo (Nolan Schäfer).

In 8 casi i leventinesi non hanno incassato alcun gol per due partite intere consecutive.

SERIE DI VITTORIE CONSECUTIVE: Il record di vittorie casalinghe consecutive per l'HCAP è 15. Questa striscia è stata ottenuta tra l'ultima partita del campionato 1963/1964 e l'intera regular season 1964/1965 (allenatore: Lasse Lilja).

Seguono 12 vittorie consecutive in casa durante la stagione 1979/1980 (allenatore: Jiri Kren).

Altre serie di 11 successi di fila sono state raggiunte, sempre con Jiri Kren in panchina, nelle stagioni 1965/1966 e 1980/1981.

SERIE DI SCONFITTE CONSECUTIVE: Il record di sconfitte consecutive per i biancoblù è 12, subite nella stagione 2009/2010 (allenatore: Benoît Laporte).

Seguono 10 sconfitte di fila durante la stagione 2006/2007 (con l'allenatore Pekka Rautakallio, successivamente sostituito da Larry Huras) e durante la stagione 2012/2013 con Kevin Constantine in panchina.

CAPITANI: Dalla stagione 1974/1975, ovvero nelle ultime 51 stagioni, la fascia di capitano è stata indossata da 36 giocatori diversi. Paolo Duca l'ha portata per 487 volte, seguito da Nicola Celio (259), Grassi e Kölliker (173 ciascuno), Rick Tschumi (162), Claudio Ticozzi (158) e Gianini (153).

Tra i giocatori della rosa attuale, Grassi ha indossato la fascia in 173 partite, Bürgler in 17 e Pestoni in 6.

La stagione con il maggior numero di capitani diversi è stata la 1980/1981, in cui ben 4 giocatori hanno ricoperto il ruolo: Claudio Ticozzi, Fabrizio Ticozzi, Genuizzi e Rossetti.

Dei 36 capitani, solo 7 (il 19,44%) erano stranieri: McCourt (36 volte), Hall (27), Kutlak (17), D’Agostini e Petrov (9 ciascuno), Trudel (6) e Park (2).

Ciò significa che gli stranieri hanno indossato la fascia di capitano in 106 delle 2429 partite totali (4,36%).

Nelle ultime 6 stagioni, la fascia di capitano non è mai stata indossata da un giocatore straniero.

ASSISTENTI CAPITANO (VICE-CAPITANI): Dalla stagione 1974/1975, cioè nelle ultime 51 stagioni, il ruolo di assistente capitano è stato ricoperto da 85 giocatori diversi. Brenno Celio lo ha svolto per 281 volte, seguito da Manuele Celio (221), Genuizzi (189), Riva (165) e Walker (160).

È interessante notare che ci sono sempre stati 2 assistenti capitano, con l'eccezione delle stagioni dal 1978/1979 al 1989/1990, in cui vi era un solo assistente per annata.

Tra i giocatori dell'attuale rosa, Bürgler è stato vice-capitano in 121 partite, Pestoni in 91, Grassi in 68, Zwerger e Heim in 57, Isacco Dotti in 17 e Kostner in 1 partita.

La stagione con il maggior numero di assistenti capitano diversi è stata la 2016/2017 con ben 11 giocatori: Hall, Pesonen, Gautschi, Emmerton, Kamber, Elias Bianchi, Fora, Mäenpää, Bastl, D’Agostini e Ngoy. Nella stagione 2015/2016 sono stati 10: Giroux, Gautschi, Hall, Bastl, Grassi, Mäenpää, Bianchi, Kamber, Emmerton e Pestoni. Nella stagione 2011/2012 sono stati 9: Walker, Kutlak, Raffainer, Landry, Kariya, Demuth, Pestoni, Westrum e Duca.

Degli 85 diversi assistenti capitano, 22 (il 25,88%) erano stranieri: Trudel per 154 volte, Giroux (103), D’Agostini (103), Rohlin (94), McCourt (92), Noreau (88), Hall (66), Kutlak (53), Petrov (42), Pesonen (40), Novotny (24), Domenichelli (16), Emmerton (14), Landry (12), Cvach (10), Mäenpää (8), Park (7), Plastino (6), Kariya (4), Bouillon (2), Westrum (1) e Williams (1).

Nelle ultime 4 stagioni, il ruolo di assistente capitano non è mai stato ricoperto da uno straniero.

PRESIDENTI – DEBUTTO: Prendendo come riferimento la data della prima partita di campionato, Ivo Eusebio è stato il più giovane dei 16 presidenti al momento del debutto, con 36 anni, 6 mesi e 29 giorni. Il debuttante più anziano è stato Cherubino Juri con 62 anni, 7 mesi e 6 giorni. Filippo Lombardi è il secondo esordiente più anziano con 53 anni, 3 mesi e 13 giorni.

PRESIDENTI – PRESENZE (PARTITE): Filippo Lombardi è stato finora presidente dell'HCAP per 914 partite. Seguono Gianpaolo Grassi (329), Emilio Juri (312), Numa Celio (296), Giovanni Celio (295) e Lino Biasca (168).

Lombardi detiene anche il record assoluto di stagioni, trovandosi alla sua 17ª annata alla guida. Segue Giovanni Celio, presidente dell'HCAP per 10 anni, dal 1949 al 1959.

SPETTATORI: 5'829'003 spettatori hanno assistito alle 1436 partite casalinghe dell'HCAP, con una media complessiva di 4059 tifosi a partita (un dato, ovviamente, influenzato dalle partite a porte chiuse durante la pandemia di Coronavirus).

La scorsa stagione ha registrato il record assoluto di affluenza, con una media di 6516 spettatori a partita. In precedenza, le medie più alte erano state registrate nella stagione 2023/2024 con 6486 spettatori, nella stagione 2022/2023 con 6480 e nella stagione 2021/2022 (la prima nella Gottardo Arena) con una media di 6045 spettatori a partita.

Questo significa che, dall'inaugurazione della Gottardo Arena, si è registrato un incremento dell'affluenza in ogni singola stagione.

La media spettatori più alta è stata raggiunta contro il Lugano (6161), seguito dalle sfide contro Ajoie (5199), Thun (4500), Friburgo (4424), Berna (4325), Davos (4300), Bienne (4285) e Zugo (4284).

ARBITRI: 361 arbitri hanno diretto almeno una partita dell'HCAP. Il più presente è stato Daniel Stricker (191 partite), seguito da Danny Kurmann (186), Peter Küng (155), Nadir Mandioni (145), Laurent Schmid (137), Stefan Eichmann (136), Brent Reiber (135), Jürg Simmen (133), Roland Stalder (132) e Adrian Sommer (120). Ben 19 arbitri hanno diretto almeno 100 incontri dei leventinesi.

COGNOMI: Al termine della stagione 2024/2025, i 630 giocatori dell'HCAP portavano 526 cognomi diversi. Il più diffuso è, ovviamente, Celio (16), seguito da Juri (9), Müller (7), Guscetti (6) e, a quota 4, Baldi, Castelli, Croce e Ticozzi.

NOMI DI BATTESIMO: Sempre alla fine della stagione 2024/2025, i 630 giocatori impiegati nella storia dell'HCAP avevano 240 nomi di battesimo differenti. I più comuni sono:

· Marco, incluse le varianti Marc, Mark, Markus, e Michael, Michel, Mike, Mikael, Michal, Misha, Mikko (21 volte);

· Gianni/Giovanni/Hans/Jan/Janne/John/Johnny/Jon (20 volte);

· Daniel/Daniele/Dani/Danilo/Dennis (18 volte);

· Roberto/Robert/Bob e Thomas/Tommaso/Tom/Tomi, insieme a Dani/Daniel/Daniele/Danilo/Dennis (12 volte ciascuno).

OMONIMIE (CASI DI OMONIMIA): Nella storia dell'HCAP ci sono stati solamente 2 casi di omonimia. Uno ha riguardato due Daniele Celio. Uno di loro, fratello di Manuele, ha indossato la maglia leventinese dal 1990 al 1993 per 81 partite, per poi tornare nella stagione 2000/2001 collezionando altre 4 presenze. Nella medesima annata (2000/2001) scese in campo per una singola partita l'altro Daniele Celio, di dieci anni più giovane.

Il secondo caso di omonimia riguarda Marco Müller. Un difensore con questo nome ha disputato 39 partite con l'Ambrì nella stagione 1988/1989, sotto la guida dell'allenatore Dan Hober.

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