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STAGIONI: HCAP affronta la sua 80a stagione in Lega Nazionale. 18 stagioni sono state disputate nella lega cadetta e 61 nella massima lega. Siamo quindi alla 62a stagione in LNA, la 43aconsecutiva.
Da notare che l’Ambrì-Piotta è nel ristretto novero di sole 3 squadre (con Friborgo e Lugano) ad aver sempre giostrato nella massima categoria da quando è stata introdotta la formula con i play-off (ossia dalla stagione 1985-1986), quindi durante 42 anni consecutivi compresa la stagione entrante.
PARTITA DEBUTTO: nelle 79 stagioni sin qui disputate, HCAP ha vinto 46 volte all’esordio (27 in casa e 19 in trasferta), perdendone 30 (8 in casa e 22 in trasferta), pareggiandone 3 (tutte in casa).
La squadra incontrata più spesso al debutto stagionale è lo Zurigo (8 volte) con 4 vittorie e 4 sconfitte, poi il Lugano 7 volte (4 vittorie e 3 sconfitte) e il Berna anche 7 volte (2 vittorie e 5 sconfitte).
HCAP incontro l’Ajoie, nella 1.a partita stagionale per la 2.a volta. Il solo precedente risale alla stagione 1992-1993 quando i biancoblù si sono imposti in casa con il risultato di 6-0.
GIOCATORI: fino al termine della passata stagione erano 639 i giocatori ad aver vestito almeno 1 volta la maglia della prima squadra; 542 sono i giocatori di movimento e 97 i portieri dei quali però solo 62 scesi effettivamente sul ghiaccio; 472 i giocatori di passaporto o di licenza elvetici, 167 gli stranieri.
CLASSIFICA STAGIONI DISPUTATE: Nicola Celio e Bruno Genuizzi sono i più fedeli alla maglia biancoblù (20 stagioni) seguiti da Cipriano Celio (17), Luca Viganò (16), Brenno Celio, Florio Celio, Tiziano Gianini e Flavio Juri (15), poi Luciano Bossi, Renato Celio, Fiorenzo Panzera, Antonio Scandella e Claudio Ticozzi (14).
Tra gli stranieri primeggia Dale McCourt (8 stagioni) seguito da Matt D’Agostini e da Zdenek Kutlak (6).
A livello di portieri il record spetta a Pauli Jaks (13 stagioni), seguito da Gianpaolo Facchi e Danilo Morandi (11), poi Thomas Bäumle, Benjamin Conz, Lorenzo Croce e Andy Jorns (7).
CLASSIFICA PARTITE: è saldamente comandata da Nicola Celio con 926 partite davanti a Paolo Duca (650), a Tiziano Gianini (647), a Luca Vigano (645) ed a Inti Pestoni (581). Dei giocatori nel roster di quest’anno, oltre al già citato Pestoni, nei primi 100 troviamo al 12° Grassi (493), al 20° Kostner (429), al 28° Isacco Dotti (347), al 46° Zaccheo Dotti (277), al 55° Heim (247), al 71° Virtanen (213), al 78° Heed (205) ed al 100° Dario Wüthrich (183).
Nella storia leventinese sono 197 i giocatori ad aver disputato almeno 100 partite con la maglia HCAP; sono 84 ad averne disputato almeno 200; sono 37 ad averne giocate almeno 300; sono 22 ad aver raggiunto almeno quota 400, 11 ad aver marcato almeno 500 presenze.
CLASSIFICA RETI: Peter Jaks a quota 338 appare inarrivabile. Precede Dale McCourt (231), Cipriano Celio (218), Luca Viganò (159) e Gabriele Fransioli (151).
Dei giocatori nella rosa di quest’anno, nei primi 100 troviamo al 10° Pestoni (134), al 52° Kostner (52), al 59° Grassi (47), al 60° Heim (46) ed al 91° Virtanen (35).
Dei 542 giocatori di movimento che hanno vestito la maglia biancoblù, 404 (ossia il 74.54%) hanno messo a segno almeno 1 rete.
22 giocatori hanno raggiunto o superato quota 100 reti; 3 soli ne hanno segnato più di 200 ed il solo Peter Jaks ha superato quota 300.
CLASSIFICA RETI PORTIERI: Pauli Jaks (1429 reti subite) è inavvicinabile, precede Bäumle (956), Daccord (680), Jorns (651) e Gerber (613). Poi Morandi (576), Conz (503), Zurkirchen (478), Friedli (459 e Juvonen (288). Senn è 16° (173), mentre Philip Wüthrich è 26° (86).
CLASSIFICA ASSIST: la graduatoria è condotta da Peter Jaks (274), seguito da Pestoni (242), da Viganò (212), da McCourt (182), da Duca e Zwerger (179), indi Nicola Celio e Oleg Petrov (165). Dei giocatori nella rosa di quest’anno, oltre al già citato Pestoni, nei primi 100 abbiamo al 25° rango Heed (100), al 30° Virtanen (89), al 40° Heim (73), al 48° Grassi (67) ed al 70° Kostner (51).
Dei 639 giocatori che hanno vestito la maglia biancoblù (compresi quindi anche i portieri), 395 (ossia il 61.82%) hanno realizzato almeno 1 assist.
25 giocatori hanno raggiunto o superato quota 100 assist, e solo 3 ne hanno realizzati più di 200.
CLASSIFICA PUNTI: Anche qui Peter Jaks dal portentoso bottino dei suoi 612 punti, difficilmente verrà insidiato nei prossimi anni. È seguito a 199 lunghezze (!) da McCourt (413), poi Pestoni (376), Vigano (371), Duca (312), Domenichelli (295) e Fiorenzo Panzera (280). Dei giocatori della attuale rosa, oltre al già citato Pestoni, nei primi 100 seguono al 41° rango Heed (129), al 45° Virtanen (124), al 51° Heim (119), al 54° Grassi (114) ed al 61° Kostner (103).
Dei 639 giocatori che hanno vestito la maglia biancoblù (compresi quindi anche i portieri), 449 (ossia il 70.26%) hanno messo a referto almeno 1 punto.
64 giocatori hanno raggiunto o superato quota 100 punti, 20 hanno varcato quota 200 punti, 5 hanno superato la soglia dei 300 punti, 2 soli quota 400 ed il solo Peter Jaks quota 600.
CLASSIFICA PENALITÀ: Tschumi (638 minuti), Viganò (630’), Peter Jaks (444’), Fritsche (424’), Westrum (418’) e Demuth (414’) comandano questa speciale graduatoria i cui dati partono solo dalla stagione 1974-1975.
Con riferimento ai giocatori nel roster di quest’anno, nei primi 100 troviamo al 13° rango Grassi (332’), al 28° Isacco Dotti (245’), al 38° Pestoni (219’), al 47° Zaccheo Dotti (183’), al 68° Kostner (146’) ed al 94° Virtanen (109’).
Le penalità di squadra (TP) ammontano a 468’.
CLASSIFICA PP: ai vertici della classifica delle reti in superiorità numerica che decorre dalla stagione 1974-1975 c’è Peter Jaks (77 reti), seguito da Duca e Trudel (50), da McCourt (49), e da Fritsche (40). Dei componenti il roster di questa stagione troviamo poi all’11° rango Pestoni (29), al 37° Kostner (13), al 63° Heed (10), al 76° Heim (8) e Virtanen (8).
Complessivamente le reti realizzate in superiorità numerica dalla stagione 1974-1975 sono 1890 ripartite su 240 diversi giocatori.
CLASSIFICA SH: McCourt guida la classifica delle reti in inferiorità numerica (anch’essa decorre dalla stagione 1974-1975) con 18 reti, seguito da Domenichelli e Dave Gardner (12), da Peter Jaks (10), D’Agostini e Kostner (8). Dei giocatori nell’attuale roster, oltre al già citato Kostner, abbiamo Heim, M. Landry, Pestoni e Virtanen (1).
Complessivamente le reti realizzate in inferiorità numerica dalla stagione 1974-1975 sono 282, ripartite su 104 diversi giocatori.
CLASSIFICA GWG: Peter Jaks (40) capeggia la classifica dei game-winning-gol (che decorre dalla stagione 1962-1963), seguito Pestoni (23), da Duca (22), da Domenichelli, Fritsche, Viganò e Zwerger (21), poi da Cipriano Celio (20). Dei giocatori in rosa quest’anno, abbiamo poi al 29° Heim (10), al 38° Virtanen (9), al 42° Heed (8), al 56° Kostner (6), al 68° De Luca (5), all’86° Grassi (4), al 112° M.Landry e L.Landry (3), al 138° Joly (2), al 181° Isacco Dotti e Miles Müller (1).
Complessivamente dalla stagione 1962-1963 i GWG sono 1241 dei quali 54 risultanti da rigori dopo l’overtime e i rimanenti 1187 ripartiti su 254 giocatori diversi.
GIOCATORI RETI CONTRO AVVERSARIE: Grassi, Heim, Kostner e Pestoni hanno messo a segno reti contro tutte le avversarie incontrate in maglia HCAP. A Heed mancano ancora reti solo contro il Rapperswil; a Virtanen solo contro il Friborgo; a Manix Landry solo contro il Langnau; a Tommy De Luca mancano invece reti contro Bienne e Friborgo. A tutti gli altri giocatori del roster attuale mancano reti contro più di 2 squadre
GIOCATORI PER STAGIONE: il maggior numero di giocatori è stato utilizzato nella stagione 2010-2011 (44), seguito dalla stagione 2011-2012 (43), dalla stagione 2014-2015 (42), poi dalla 2019-2020 (41) e dalla 2017-2018 (40).
MAGLIE: fino al termine della passata stagione erano 95 i numeri di maglia usati dai giocatori dell’HCAP. Non ancora utilizzati i numeri 54, 56, 85, 98 e 99.
Tutte le maglie dallo 0 al 53 sono state usate almeno una stagione.
Le maglie #7 e #11 sono quelle più frequentemente usate dal lontano 1959 per 61 stagioni consecutive. Segue la maglia # 10 (58 stagioni) la # 12 (57 stagioni), la #9 (55 stagioni) le # 6 e #16 usate durante 52 stagioni, infine le #5, # 14 e #18 (51 stagioni).
MAGLIE STRANIERI: fino al termine della passata stagione erano 66 i numeri di maglia usati dagli stranieri dell’HCAP. Tutte le maglie dall’1 al 31 sono state usate almeno una stagione unitamente ai numeri 33, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 42, 43, 44, 47, 48, 49, 51, 52, 55, 60, 61, 64, 65, 67, 71, 72, 75, 76, 77, 78, 80, 81, 83, 89, 91, 93, 94 e 96
Solo 7 giocatori stranieri hanno usato 2 numeri di maglia diversi: Forget (6 e 16), Landry (19 e 78), Trudel (19 e 91), Kren (4 e 9), Gaul (4 e 44), Karhunen (30 e 33) e Kubalik (80 e 81).
Quella usata maggiormente (12 volte) è la #10 (Pesonen, Alex Giroux, Andy Szczepaniec, Derlago, Millen, Chibirev, Bullard, Laurence, Flynn, Hietanen, Ang e Formenton), seguita (8 volte) dalla maglia # 9 (Bathgate, Dauphin, Eriksson, Simun, Kren, Cvach, Rochefort, Hamill) e dalla maglia #14 (Hall, Logan, Lipiansky, McIsaac, Petrov, Taffe, Lerg e Chlapik) poi 7 volte dalla maglia #12 (Stepanishev, Reierson, Holmes, Malone, Cloutier, Hazen e Novotny).
STRANIERI: Petr Kodytek, Nate Schnarr e Roby Järventie saranno gli stranieri no. 168, 169 e 170 della storia dell’HCAP. Con riferimento al termine della passata stagione, la parte del leone la fanno i canadesi (77), seguiti dagli statunitensi (20), dai cechi e dai finlandesi (13), dagli svedesi (12), poi i russi (8).
Kutlak con 314 detiene il record di presenze di uno straniero; egli è seguito da McCourt che ha disputato 264 partite in maglia HCAP, poi Domenichelli (219), Virtanen (213), Rohlin (208), D’Agostini (206), Heed (205) Trudel (198), Westrum (174), Emmerton (167). Joly è 57° (52 partite).
DRAFT NHL: Dei nuovi stranieri Roby Järventie è stato draftato in NHL (2-33), mentre Nate Schnarr è stato draftato come 3-75. Petr Kodytek per contro non è mai stato draftato.
Dei 170 stranieri finora approdati in Leventina (compresi quindi attivi nella stagione entrante), 94 sono stati draftati in NHL. Di questi, 17 sono state delle prime scelte. Su tutti Dale McCourt (1-1), seguito da Dave Babych (1-2), da Matt Duchène, da Rick Hampton (1-3) e da Bill Derlago (1-4). Sono per contro 16 le seconde scelte riguardanti gli stranieri.
Nei draft NHL figurano pure 6 giocatori HCAP non stranieri: Luca Cereda (1-24), Mike Kaszycki (2-32), Pauli Jaks (5-108), Peter Guggisberg (6-166), Mattia Baldi (8-207) e Thomas Ziegler (9-263).
ALLENATORI: La nazione di maggior provenienza dei 47 allenatori HCAP è il Canadà (19).
Gli allenatori dell’HCAP sono di 9 provenienze diverse.
L’allenatore più “longevo” è Luca Cereda con 439 presenze, seguito da Serge Pelletier (296), da Jiri Kren (278), da Larry Huras (231), da Bryan Lefley (132) e da Kevin Constantine (128).
Questi 6 “mister” sono gli unici ad aver collezionato più di 100 presenze sulla panchina biancoblù.
Di questi 47 allenatori, 5 hanno svolto più che altro delle presenze ad interim per assenza temporanea dell’allenatore principale oppure garantendo il passaggio da un allenatore ad un altro in corso di stagione. Trattasi di Scandella (4 partite), Kovacs e Cihal (2), Fritsche (1) e Matte (1).
PORTIERI SHUT-OUT: dei 62 portieri effettivamente scesi sul ghiaccio, 27 hanno realizzato almeno uno shut-out. Capeggia la classifica Pauli Jaks a quota 40, poi Conz (13), Bäumle (12), Zurkirchen (9), Schäfer (8), Enrico Guscetti (6), Morandi (5). Juvonen, Jorns e Pellegrini con 4. Seguono Wüthrich con 3 e Senn con 2.
Il maggior numero di shut-out è stato realizzato contro il Langnau (14), poi contro il Davos ed il Friborgo (10), il Kloten ed il Lugano (9), indi contro Berna, Ginevra, Losanna e Rapperswil (8), poi Coira (7).
PORTIERI ASSIST: 11 portieri hanno realizzato degli assist. Pauli Jaks e Wüthrich ne hanno all’attivo 3, Züger e Bäumle 2, Ciaccio, Conz, Descloux, Della Bella, Schäfer, Senn e Zurkirchen 1.
PORTIERI MINUTI: a livello di minuti di presenza guida la classifica Pauli Jaks (27972’44”), seguito da Bäumle (17702’03”), da Conz (10803’02”), da Daccord (9859’32”), da Zurkirchen (9784’10”), da Jorns (9596’29”), da Gerber (8502’48”), da Morandi (8277’00”) e da Juvonen (6481’15”). Senn è 17° (3272’21”), mentre Wüthrich è 22° (1886’58”).
% RETI: delle 10287 reti messe a segno fin qui dall’HCAP (dieci delle quali, ossia il 0.10% frutto di due vittorie a tavolino per 5-0), 3357 sono di marca straniera (32.63%), mentre 6866 (66.75%) sono state messe a segno da giocatori svizzeri. Sono invece 54 (0.52%) le reti frutto di rigori dopo l’overtime, quindi non attribuibili ad un giocatore specifico.
CLASSIFICA RETI STRANIERI: su 160 stranieri di movimento che hanno finora vestito la maglia leventinese, la classifica è capeggiata da Mc Court con 231 reti, seguito Domenichelli (135), da Dave Gardner (133), da Kelly (126) e da Trudel (116). Virtanen è 31° (35), Heed è 37° (29) mentre Joly è 40° (21).
RIGORI: sono 35 le reti realizzate dall’HCAP su rigore (inteso nei tempi regolamentari o supplementari a esclusioni della fase a rigore dopo l’overtime). Trudel e Joly ne hanno realizzate 4, Petrovicky 3, Cvach, Gaw e Jaks (2), Bonneau, Bürgler, Bixio Celio, Domenichelli, Emmerton, Giroux, Hall, Kvartalnov, Leonardi, Maillet, Nättinen, Naumenko, Perrault, Rossetti, Scandella, Toms, Virtanen e Vlasak (1).
Il maggior numero di rigori è stato segnato contro lo Zugo (5), poi contro il Bienne (4), indi Davos, Langnau, Losanna e Zurigo (3).
PENALTY SHOOTDOWN: dalla stagione 1985-1986 (ossia dall’introduzione dei play-off) HCAP è andato 113 ai rigori dopo i supplementari, vincendo 53 volte (46.90%). Il maggior numero di penalty shootdown si è verificato contro lo Zugo (15 volte con un tasso di successo del 40%), poi contro il Lugano (14 volte con un tasso di successo del 42.86%), poi contro il Friborgo (12 volte con il 50% di affermazioni).
Dalla stagione 2013-2014 il tasso realizzativo complessivo è del 32.60% (104 reti su 319 rigori). Sui 55 giocatori cimentatisi in questo esercizio, Alex Giroux è il rigorista più ricorrente (25 tiri), seguito da Pestoni (21), da Marco Müller (20), da Bürgler (19) e da Heed (18).
Sempre dalla stagione 2013-2014, i 14 portieri hanno registrato un tasso di parate del 70.48% (222 salvataggi su 315 rigori). Il più impegnato è stato Zurkirchen (98 tiri), seguito da Conz (63), da Juvonen (44), da Senn (20) e da Wüthrich (15).
AVVERSARI: gli avversari incontrati più frequentemente sono il Lugano (263 volte), il Berna (239), poi lo Zugo (224), indi lo Zurigo (218), il Kloten (215), il Friborgo (208) ed il Davos (202).
SERIE DI VITTORIE: alla fine dello scorso campionato, contro alcune squadre erano “in corso” una serie di almeno 4 vittorie consecutive. In particolare, contro L’Ajoie, HCAP ha vinto tutti e 5 gli ultimi scontri diretti (2 in casa e 3 in trasferta) e in casa dei giurassiani l’Ambrì ha vinto tutti e 5 gli ultimi incontri.
Contro Il Bienne, l’Ambrì ha vinto gli ultimi 4 incontri casalinghi.
SERIE DI SCONFITTE: alla fine dello scorso campionato, contro alcune squadre erano “in corso” una serie di almeno 4 sconfitte consecutive. In particolare, contro il Friborgo, HCAP ha perso tutti e 7 gli ultimi scontri diretti in trasferta; contro il Langnau, l’Ambrì non vince da 8 partite consecutive (4 in casa e 4 in trasferta); a Losanna i biancoblù non si impongono da 5 partite consecutive;
contro lo Zurigo HCAP ha perso le ultime 5 partite casalinghe;
PARTITE: fin qui l’HCAP nella sua storia ha disputato 2928 partite (1464 in casa e 1464 in trasferta) vincendone 1327 (816 in casa e 511 in trasferta), pareggiandone 162 (92 in casa e 70 in trasferta) e perdendone 1439 (556 in casa e 883 in trasferta).
Sono 2525 le partite giocate in DNA delle quali 1054 vinte, 133 pareggiate e 1338 perse.
GIORNI: Il sabato è il giorno nel quale l’HCAP ha giocato maggiormente (1106 partite), seguito dal martedì (788), dal venerdì (397) e dalla domenica (338).
DATE PARTITE: la stagione iniziata più presto è la 2008-2009 partita il 5 settembre.
Il giorno in cui si è giocato maggiormente è il 23 dicembre (30 partite) seguito dal 6 gennaio (28), poi dal 7 dicembre (25), dal 5 gennaio e dal 10 dicembre (24), dal 7 gennaio, dal 19 gennaio e dal 21 gennaio (23), poi ancora dal 2 gennaio, dal 7 gennaio, dal 19 gennaio, dal 21 gennaio e dal 29 novembre (23).
Il maggior numero di partite è stato disputato in gennaio (605), poi in ottobre (522) ed in novembre (458).
RISULTATI: il risultato casalingo più frequente (74 volte) è il 2-3, seguito dal 3-2 (72 volte), dal 2-1 (60 volte), dal 2-4 (56 volte) dal 4-2 e dal (55 volte), poi dal 4-3 (53 volte) e dal 3-4 (52 volte). Il tutto su un complesso di 122 risultati casalinghi diversi.
Il maggior numero di reti segnate in una partita casalinga è di 19 mentre è di 17 il maggior numero di reti casalinghe subite in una partita.
In trasferta primeggia il 4-2 (64 volte), seguito dal 3-2 (60 volte), dal 3-1 (56 volte), dal 2-3 (54 volte), dal 4-3 (53 volte), dal 4-1 (52 volte), dal 3-4 (50 volte), dal 5-3 (46 volte), dal 2-1 e dal 5-2 (43 volte). E questo su un complesso di 129 risultati esterni diversi.
Il maggior numero di reti segnate in una partita esterna è di 17 come pure di 17 è il maggior numero di reti subite in una partita in trasferta.
RETI SEGNATE PER TEMPO: nella sua storia HCAP ha segnato 3112 reti nel 1° tempo (30.26%), 3484 nel 2° tempo (33.87%), 3535 nel 3° periodo (34.36%), 92 nell’overtime (0.89%) e 54 (0.52%), che hanno assegnato altrettante vittorie ai rigori dopo l’overtime. Il tutto sempre tenendo conto che 10 reti (0.10%) sono frutto di due vittorie “a tavolino” per 5-0.
RETI SUBITE PER TEMPO: nella sua storia l’HCAP ha subito 3130 reti nel 1° tempo (30.30%), 3575 nel 2° tempo (34.60%), 3453 nel 3° periodo (33.43%), 98 nell’ overtime (0.95%) e 59 (0.57%) ai rigori dopo l’overtime. Anche qui tenendo conto che 15 reti (0.15%) sono state frutto di tre sconfitte “a tavolino” per 0-5.
TIMING RETI SEGNATE: a partire dalla stagione 1974-1975 il timing più frequente in occasione del quale è stata realizzata una rete sono il 22’57” ed il 59’45” (10 volte), poi il 29’06”, il 35’51”, il 59’45”, il 59’58” ed il 59’59" (9 volte), poi l’11’02”, il 12’40”, il 20’48”, il 38’07” ed il 59’54”, (8 volte), quindi 7 volte il 03’27”, il 7’33”, il 21’16”, il 22’58”, il 26’15”, il 29’22”, il 32’17”, il 32’30”, il 41’07”, il 42’58”, il 44’39”, il 45’36”, il 47’25”, il 54’47”, il 58’25, il 59’29”, il 59’33”, il 59’37”, il 59’40”, il 59’55” ed il 59’56”.
Dei 3600 secondi che compongono i tempi regolamentari di una partita, in 3179 diversi sono state marcate delle reti (88.31% delle possibilità).
TIMING RETI SUBITE: a partire dalla stagione 1974-1975 il timing più frequente in occasione del quale è stata subita una rete è il 59’59” (14 volte), seguito dal 59’59” (14 volte), poi dal 59’35” (11 volte), dall’11’23”, dal 27’56”, dal 31’27”, dal 57’37”, dal 59’14” e dal 59’29” (10 volte), dal 58’30”, dal 58’40” e dal 59’11 (9 volte), poi dal 39’00”, dal 56’06”, dal 59’16” dal 59’45”, dal 59’48”, dal 59’52” e dal 59’53” (8 volte).
Dei 3600 secondi che compongono i tempi regolamentari di una partita, in 3211 diversi sono state marcate delle reti (89.19% delle possibilità).
TIMING RETI TOTALE: a partire dalla stagione 1974-1975 il timing più frequente in occasione del quale è caduta una rete in una partita di HCAP (sia segnata, sia subìta) è il 59’59” (23 volte), seguito dal 59’29” (18 volte), dal 59’45” (17 volte), dal 57’37” (16 volte), dal 59’35” e dal 59’58” (15 volte), poi dall’11’23”, dal 31’27”, dal 59’11”, dal 59’54” e dal 59’5” (14 volte), quindi dall’11’34”, dal 42’58”, dal 59’33” e dal 59’53” (13 volte).
Dei 3600 secondi che compongono i tempi regolamentari di una partita, in 3538 diversi si sono verificate delle reti (98.28% delle possibilità).
MINUTO RETI SEGNATE: a partire dalla stagione 1970-1971 l’HCAP ha segnato più frequentemente durante il 60° minuto di gioco (esattamente 254 volte), seguito dal 59° (201 volte), dal 40° (165 volte) dal 37° (164 volte), dal 26° e dal 30° (158 volte), dal 28° (157 volte), dal 36° (156 volte), dal 12° e dal 39° (155 volte), poi dall’8°, dal 32° e dal 42° (152 volte) ed infine dal 6°, dal 27° e dal 48° (151 volte).
Nei tempi regolamentari il minuto meno prolifico è il 41° minuto (101 volte) seguito dal 1° (105) e dal 3° (107 reti).
MINUTO RETI SUBITE: a decorrere dalla stagione 1970-1971 l’HCAP ha subito reti più frequentemente durante il 60° minuto di gioco (309 volte), seguito dal 58° (190 volte), dal 32° e dal 39° (178 volte), dal 38° e dal 59° (176 volte), dal 34° (174 volte), dal 36° e dal 37° (167 volte), infine dal 57° (166 volte).
Nei tempi regolamentari il minuto meno prolifico per gli avversari è il 1° con sole 93 reti, seguito 43° (110 reti), dal 18° (116 reti) e dal 53° (121 reti).
MINUTO RETI TOTALI: a partire dalla stagione 1970-1971 complessivamente le reti segnate / subite durante una partita di HCAP sono cadute maggiormente durante il 60° minuto di gioco (563 volte), seguito dal 59° (377 volte), dal 58° (340 volte), dal 39° (333 volte), dal 37° (331 volte), dal 32° (330 volte), dal 36° (323 volte), dal 40° (318 volte), dal 34° (317 volte) poi ancora dal 30° e dal 38° (312 volte).
Nei tempi regolamentari il minuto meno prolifico di è il 1° con sole 198 reti, seguito dal 43° (232 reti), poi dal 3° e dal 41° (233 reti), quindi dal 21° (244 reti).
BILANCIO RETI MENSILI: il saldo delle reti segnate per rapporto a quelle subite è positivo nelle partite disputate nei mesi di gennaio, aprile, settembre e dicembre mentre è negativo nelle partite disputate nei mesi di febbraio, marzo e ottobre. In perfetta parità (+1644/-1644) il bilancio delle partite disputate nel mese di novembre.
1° GOL POI CHI VINCE: dalla stagione 2006-2007, in 307 occasioni i Leventinesi hanno vinto la partita segnando la 1.a rete ed in 152 circostanze ha vinto subendo la 1.a rete della partita. Inversamente in 203 partite HCAP ha perso pur segnando la 1.a rete dell’incontro, mentre in 481 casi ha perso subendo la 1.a rete della partita.
PENALITÀ PER PARTITA: a decorrere dalla stagione 1966-1967, il maggior numero di minuti di penalità per partita ammonta a 104’ ed è accaduto 1 volta (contro il Lugano). Poi 2 volte 74’ per partita (contro Langnau e Berna), seguito da 67’, 61’, 60’, 59’ e 58’ (1 volta ciascuno), poi 55’ e 54’ (2 volte).
Il numero di minuti di penalità per partita più frequente è 8’ (376 volte), seguito da 6’ (368 volte), poi 10’ (303 volte), indi 12’ (269 volte), 4’ (280 volte). In 29 occasioni HCAP non ha ricevuto penalità.
PENALITÀ PER PARTITA GIOCATORI: il record di minuti di penalità in una singola partita è detenuto Manix Landry (50’), seguito da Westrum (39’), da Goi (37’), da Thomas Künzi (36’), da Kutlak e da Robert (34’), poi Demuth, Fritsche, Giroux, Léchenne, McCourt e Pont (32’).
In 149 occasioni un giocatore HCAP (39 stranieri, 108 svizzeri e 2 allenatori) ha racimolato almeno 20’ di penalità. Sono 96 (26 stranieri e 70 svizzeri) i giocatori ad aver subito almeno 20’ di penalità nella stessa partita.
Come detto, a 2 allenatori sono stati inflitti almeno 20’ di penalità nella stessa partita: 22’ ad Hans Kossmann e 20’ a Luca Cereda.
TIMING PENALITÀ: a partire dalla stagione 1974-1975 il timing più frequente in occasione del quale è subita una penalità è il 60’00” (65 volte), segue il 20’00” ed il 40’00” (42 volte), poi il 36’16”, il 39’45” ed il 57’13” ed il 59’46” (12 volte), quindi 11 volte il 17’57”, il 22’00”, il 25’52”, il 31’49”, il 36’53”, il 57’16” ed il 59’44”, infine, 10 volte il 08’56”, il 16’56”, il 17’45”, il 27’00”, il 31’02”, il 32’30”, il 34’45”, il 37’12”, il 38’18” ed il 47’58”.
Dei 3600 secondi che compongono i tempi regolamentari di una partita, in 3439 diversi sono state marcate delle reti (95.53% delle possibilità).
PENALITÀ PIÙ VELOCI: la penalità subita più velocemente dalla stagione 1974-1975 è quella di Michael Liniger dopo soli 3” nell’incontro esterno contro lo Zurigo del 22.10.2004. Poi ci sono quelle di Oskar Szczepaniec (dopo 8”) il 15.02.2005 alla Valascia contro il Servette e di Martin Kariya (pure dopo 8”) in HCAP-Langnau del 27.11.2010.
DATE DI NASCITA: Fino al termine della passata stagione le date di nascita più frequenti che ritroviamo 7 volte sono il 22 marzo (Daniel Dubuis, Giovanni Juri, Brandon McMillan, Nic Petan, Marc Reichert, Fabrizio Ticozzi e Iginio Ticozzi ed il 25 marzo (Peter Gaw, Dimitri Kvartalnov, Giordano Guidotti, Lorenzo Barenco, Oleg Siritsa, Claudio Celio e Gregory Keller).
Poi 6 volte il:
· 20 gennaio (Isacco Dotti, Peter Guggisberg, Eric Landry, Bryan Lerg, Christian Matte e Cesare Zamberlani);
· 19 febbraio (Michael Flückiger, Pierre Hedin, Guido Lindemann, Beat Rüedi, Jeff Taffe e Christian Weber);
· 1° dicembre (Antonio Bindella, Luciano Della Santa, Edo Leonardi, Ryan Malone, Steve Metzger e Yannick Titocci).
Quindi 5 volte il:
· 14 gennaio (Zdenek Blatny, Julien Bonnet, Sadi Legena, Simon Meisser e Julius Nättinen),
· 25 gennaio (Danilo Butti, Armando Croce, Pauli Jaks, Tim Wolf e Roman Hrabec),
· 24 febbraio (Doug Honegger, Vjeran Ivankovic, Fulvio Juri, Rocco Pezzullo e Stefano Togni),
· 26 febbraio (Corsin Camichel, Sebastiano Guidotti, Alan Mignami, Leif Rohlin e Ronnie Rüeger),
· 16 marzo (Kim Johnsson, Fiorenzo Panzera, Christian Pinana, Jamie Rivers e Bruno Steck),
· 17 maggio (Jakub Horak, Lukas Landry, Jonas Müller, Alan Tallarini e Claudio Ticozzi)
· 6 giugno (Bixio Celio, David Gans, Pierfranco Grandoni, Fabio Muttoni e Lorenz Kienzle),
· 7 luglio (Gianpaolo Facchi, Urs Lüthi, Nick Naumenko, Trevor Meier, Loik Poudrier)
· 26 luglio (Giacomo Beltrametti, Brian Flynn, Marco Müller 1, Fabio Schumacher ed Erik Westrum),
Il giorno di nascita più prolifico è il lunedì (17.85%) seguito dal martedì (17.20%); il meno frequente è il sabato (10.45%).
Il mese di nascita più frequente è marzo (11.09%), quello meno prolifico è novembre (5.14%).
Dei 32 giocatori con un contratto professionistico in questo inizio stagione:
· 6 sono nati di mercoledì;
· 5 sono nati di lunedì, di giovedì, di sabato e di domenica;
· 4 sono nati di venerdì;
· 2 sono nati di martedì.
In relazione agli 8 nuovi giocatori che approdano per la prima volta con un contratto professionistico prima squadra:
· David Bosson è nato il 17 gennaio come Daniel Manzato, Don McLaren, Philipp Wüthrich e Kilian Zündel;
· Nate Schnarr è nato il 25 febbraio come Stanislav Horansky e Sandro Zurkirchen;
· Jordan Forget è nato il 16 aprile come Krister Cantoni e Peter Regin;
· Jacopo De Luca è nato il 25 maggio come Omar Tognini;
· Roby Järventie è nato l’8 agosto come Dario Kostovic, Inti Pestoni, Rudi Spahr e Dani Tenconi;
· Petr Kodytek è nato il 17 agosto come Jaschin Zecchin;
· Matej Pekar è nato l’8 settembre come Paul Di Pietro e Daniel Steiner;
· Elia Scilacci è nato il 18 settembre come Markus Merz e Robert Sabolic;
GAP ETÀ: tra il giocatore più anziano (Heed) ed il più giovane (Pekar) vi è una differenza di età di 16 anni 7 mesi e 12 giorni.
GEMELLI: nella storia dell’HCAP vi sono 8 coppie di “gemelli”:
· Fabio Parini e Mike Rogers (nati il 24 ottobre 1954),
· Bob Logan e Peter Martin (nati il 22 febbraio 1964),
· Marzio Brambilla e Filippo Celio (nati il 30 settembre 1966),
· Pascal Müller e Samuel Bontadelli (nati il 10.04.1979),
· Lorenzo Barenco e Oleg Siritsa (nati il 25 marzo 1981),
· Alexei Dostoinov e Evgeni Chiriayev (nati il 3 agosto 1989),
· Mattia Canepa e David Stämpfli (nati il 23 novembre 1990),
· Anthony Neuenschwander e Joël Neuenschwander (nati il 2 ottobre 1999 e unici gemelli di sangue,)
ETÀ DEBUTTO: in assoluto il più giovane debuttante con la maglia dell’HCAP è stato Francesco Cenci (14 anni, 10 mesi e 25 giorni), seguito da Osvaldo Facchi (15/10/29), da Orlando Ticozzi (15/11/24), da Paolo Della Bella (16/1/8), da Alfredo Baldi (16/4/20) e da Manuele Celio (16/5/25).
I tre più vecchi debuttanti sono invece altrettanti mostri sacri della NHL: Andy Bathgate che debuttò in Leventina a 39 anni 1 mese e 18 giorni, poi Francis Bouillon sceso in pista con la maglia HCAP esattamente il giorno del suo 39° compleanno, seguito da Dave Babych che scese per la prima volta in pista con la maglia biancoblù a 38 anni 8 mesi e 13 giorni. Indi (quale più anziano debuttante non straniero) Thomas Rüfenacht che ha vestito per la prima la casacca leventinese a 37 anni 11 mesi e 20 giorni, seguito da Claudio Micheli (37/8/19).
RETI AL DEBUTTO: dei 542 giocatori di movimento che hanno vestito la maglia leventinese, 76 hanno segnato almeno una rete al loro debutto:
Andy Bathgate addirittura 4,
· Bixio Celio e Nani Zamberlani 3,
· Andersson, Eriksson, Enrico Guscio, Holmes, Kuharcik, Landry, Mettler, Millen, Fiorenzo Panzera, Perrault, Vostrak e Westrum 2,
· Anger, Astley, Balej, Bärtschi, Bullard, Bürgler, Camichel, Florio Celio, Manuele Celio, Chibirev, Cloutier, Conacher, Darani, Dauphin, De Marco, Di Pietro, Fedulov, Fox, Dave Gardner, Gaw, Johnsson, Germano Juri, Kamensky, Kariya, Kozun, Kwong, Lauper, Laurence, Lavallee, Law, Legena, Lehoux, Leonov, Marc Leuenberger, Jakob Lilja, Lindemann, Logan, Maillet, Matte, Meisser, Miéville, Monnet, Mottini, Muggli, Nättinen, Pacioretty, Marco Pons, Reichert, Rohlin, Rüedi, Sartore, Schönenberger, Sonnenberg, Steiner, Stepanek, Stockman, Toms, Vitolinsh, Vlasak, Walker e Wittmann 1.
È curioso rilevare come i due bomber per eccellenza della storia leventinese McCourt e Jaks non abbiano messo a segno reti al loro debutto.
ASSIST AL DEBUTTO: dei 542 giocatori di movimento che hanno vestito la maglia leventinese, 76 hanno marcato almeno 1 assist al loro debutto:
· Andersson e Lindemann ben 4,
· Derlago, Pat Lebeau, Regin, Rohlin e Stockman 3,
· Antisin, Brunner, Dave Gardner, Ivankovic, Kvartalnov, Law, Stéphane Lebeau, Lehoux, Millen, Petrov, Tajcnar e Wahlberg 2,
· Ackerström, Anger, Bärtschi, Bastl, Bathgate, Bayer, Birbaum, Bonneau, Burkhalter, Casalini, Chibirev, Clarke, Conacher, D’Agostini, Dauphin, Dimitri Denisov, Domenichelli, Douay, Duca, Emmerton, Fedulov, Forget, Gabriele Guscetti, Hampton, Heldner, Hofer, Johnsson, Kohn, Lanz, Marc Leuenberger, Lilja, Malkov, Martynyuk, Micheli, Miéville, Murovic, O’Byrne, Park, Perrault, Petrovicky, Plastino, Raffainer, Reichert, Rieffel, Rochefort, Rüfenacht, Salis, Shore, Sonnenberg, Steffen, Studer, Tosques, Upshall, Vlasak, Vostrak, Williams e Zwerger 1.
PUNTI AL DEBUTTO: dei 542 giocatori di movimento che hanno vestito la maglia leventinese, 130 hanno marcato almeno 1 punto (gol o assist) al loro debutto:
· Kent Andersson ben 6,
· Bathgate e Lindemann 5,
· Millen, Rohlin, e Stockman 4,
· Bixio Celio, Derlago, Dave Gardner, Law, Pat Lebeau, Lehoux, Perrault, Vostrak e Nani Zamberlani 3.
È curioso rilevare come i tre bomber per eccellenza della storia leventinese Dale McCourt, Peter Jaks e Luca Viganò al loro debutto siano rimasti a secco.
1a RETE STAGIONALE: Nelle 79 stagioni di Lega Nazionale finora disputate, la 1.a rete stagionale porta la firma di un giocatore svizzero in 48 occasioni (Cipriano Celio 4 volte, Bixio Celio 3 volte), mentre in 31 occasioni il privilegio è toccato ad uno straniero (Bob Kelly 4 volte, Matt D’Agostini 3 volte).
GOL RAVVICINATI SEGNATI: a partire dalla stagione 1978/1979 HCAP:
· in 318 occasioni ha segnato 2 reti nel breve volgere di meno di 1’ di gioco; la doppietta più rapida è stata realizzata in 5” il 03.03.1984 contro il Visp.
· In 13 occasioni sono state segnate 3 reti in al massimo 1’; in 48 occasioni sono state segnate 3 reti in al massimo di 2’; in 95 occasioni sono state segnate 3 reti in al massimo 3’; in 133 occasioni sono state segnate 3 reti in meno di 4’;
La tripletta più rapida è caduta in soli 22” il 14.01.1986 contro il Kloten;
Malkov e Pestoni sono gli unici giocatori ad aver segnato una tripletta ravvicinata: Pestoni in 2’08” Malkov in 3’39”.
· In 1 occasione sono state segnate 4 reti in meno di 1’; in 4 occasioni sono state segnate 4 reti in meno di 2’; in 10 occasioni sono state segnate 4 reti in meno di 3’; in 17 occasioni sono state segnate 4 reti in meno di 4’; in 24 occasioni sono state segnate 4 reti in meno di 5’.
Il poker più rapido è caduto in soli 45” il 11.10.1983 contro il Wetzikon;
· In 1 occasione sono state segnate 5 reti in al massimo di 3’; in 3 occasioni sono state segnate 5 reti in meno di 5’; in 5 occasioni sono state segnate 5 reti in meno di 6’; in 8 occasioni sono state segnate 5 reti in meno di 7’.
La cinquina più rapida è caduta in soli 3’ il 17.02.1981 a Losanna;
· Infine, in 1 occasione (il 05.03.1985 contro il Coira) sono state realizzate 6 reti in 7’05”
GOL RAVVICINATI SUBITI: a partire dalla stagione 1978/1979 HCAP:
· in 331 occasioni ha subito 2 reti nel breve volgere di meno di 1’ di gioco; la doppietta più rapida è stata incassata in 7” il 23.01.1979 a Zugo ed il 28.10.1995 contro lo Zurigo.
· In 10 occasioni sono state incassate 3 reti in al massimo 1’; in 42 occasioni sono state subite 3 reti in al massimo 2’; in 84 occasioni sono state incassate 3 reti in al massimo 3’; in 118 occasioni sono state subite 3 reti in meno di 4’;
La tripletta più rapida è caduta in soli 30” il 15.01.1983 a Friborgo;
· In 3 occasioni sono state subite 4 reti in meno di 2’; in 7 occasioni sono state incassate 4 reti in meno di 3’; in 13 occasioni sono state subite 4 reti in meno di 4’; in 25 occasioni sono state incassate 4 reti in meno di 5’.
Il poker più rapido è stato subito in 1’37” il 05.03.1988 a Friborgo;
· In 2 occasioni sono state subite 5 reti in meno di 3’; in 8 occasioni sono state raccolte 5 reti avversarie in meno di 6’; in 10 occasioni sono state segnate 5 reti in meno di 7’.
La cinquina più rapida è stata subita in 2’15” il 05.03.1988 a Friborgo;
· In 1 occasione sono state incassate 6 reti in meno di 4’ (e meglio in 3’13” il 05.03.1988 a Friborgo; 6 reti in meno di 7’ sono state incassate in 4 occasioni;
· In 3 circostanze HCAP ha subito 7 reti in meno di 9’;
· In 3 occasioni HCAP ha subito 8 reti in meno di 11’;
· In 1 occasione HCAP ha subito 9 reti in meno di 12’;
Da notare che le serie di 5, 6, 7, 8 e 9 reti ravvicinate sono tutte cadute a Friborgo ad eccezione di 1 episodio di 5 reti ravvicinate a Davos.
RETI PIÙ VELOCI SEGNATE: la rete segnata più velocemente della storia è quella di Peter Jaks infilata a Patrick Schöpf dopo soli 6” dell’incontro casalingo contro lo Zugo del 14 marzo 1992. Poi c’è quella di Egon Johner (dopo 7”) messa a segno il 21.01.1978 contro il Bienne (portiere Anken). Seguono (entrambe dopo 9” di gioco) le marcature di Erik Westrum in HCAP - Rapperswil del 10.03.2009 (Streit l’estremo difensore sangallese) e di Adrian Brunner il 21.12.2010 a Davos (Genoni era il portiere dei grigionesi). Poi ancora quella di Elias Bianchi dopo 10” il 09.01.2016 contro lo Zugo (portiere: Tobias Stephan).
RETI PIÙ VELOCI SUBITE: Simon Züger (il 17.11.2002 a Berna, marcatore Bordeleau) e Benjamin Conz (da Little in Davos-HCAP del 24.09.2017) hanno subito le reti più rapide, dopo 9” di gioco, nella storia biancoblù. Seguono dopo 10” le reti di Urs Lott in Bienne –HCAP del 15.01.1977 (portiere Ruedi Friedli) e Livio Fazio in Zugo – HCAP del 28.10.2009 (subita da Bäumle).
RETI PIÙ VELOCI SEGNATE IN PP: la rete segnata più velocemente in power-play della storia è quella di Jean-Guy Trudel che dopo soli 2” trafisse Gianluca Mona in HCAP-Friborgo del 30.10.2004. Peter Jaks andò a segno dopo 3” in HCAP-Bienne del 05.12.1989 (portiere Anken). Poi in 4 occasioni HCAP andò a segno nel breve volgere di 4” (Tschumi, Jaks, Trudel e Hedin).
RETI PIÙ VELOCI SUBITE IN PP: per la rete più rapida incassata in power-play (sempre in trasferta) ci sono voluti 3”. Ciò è capitato in 6 occasioni: a Bachschmied il 28.10.1995 contro lo Zurigo (rete di Salis), a Pauli Jaks il 03.01.1998 contro l’Herisau (rete di Edgerton), a Thomas Bäumle il 28.02.2006 contro lo Zurigo (rete di McTavish), a Lorenzo Croce il 21.12.2010 contro il Davos (autore Sciaroni), a Nolan Schäfer il 03.11.2012 contro il Langnau (rete di Spurgeon) ed a Sandro Zurkirchen il 15.11.2014 contro il Ginevra Servette (autore Rivera).
PERIODI SENZA RETI SEGNATE: Il periodo più lungo senza mettere a segno reti si è verificato durante la stagione 2016/2017 quando HCAP è rimasto all’asciutto per 200’25”. Cronologicamente poi nella stagione 2014/2015 HCAP è rimasto a secco durante 189’09”; nella stagione 2011/2012 HCAP è rimasto a secco per 181’44”, seguito dalla scorsa stagione 2021/2022 senza reti per 176’50”, poi nella stagione 2010/2011 da un periodo di magra durato 170’46”.
In 15 occasioni i Leventinesi non hanno segnato reti durante due partite intere consecutive, mentre in 18 occasioni non hanno segnato reti durante un periodo di almeno 120’ di gioco.
PERIODI SENZA RETI SUBITE: Il periodo più lungo senza subire reti si è verificato nella stagione 1997/1998 quando HCAP è rimasto imbattuto per 165’20” (Pauli Jaks), seguito nella stagione 2023/2024 da 141’42” di imbattibilità di Conz e Juvonen, poi nella stagione scorsa Senn e Wüthrich hanno mantenuto inviolata la porta leventinese durante 139’00”, poi nella stagione 1965/1966 da un periodo durato 138’00” (Franco Pellegrini) ed infine nella stagione 2012/2013 al riparo da reti durante 135’04” (Nolan Schäfer).
In 9 occasioni i leventinesi non hanno subito reti durante due partite intere consecutive.
SERIE VITTORIE CONSECUTIVE: Il record di vittorie consecutive in casa HCAP si fissa a 15, ottenute tra l’ultima del campionato 1963/1964 e tutta la regular season 1964/1965 (allenatore: Lasse Lilja).
Poi 12 vittorie consecutive durante la stagione 1979/1980 (coach: Jiri Kren).
Poi ancora 11 vittorie di fila (sempre con Jiri Kren alla transenna) nelle stagioni 1965/1966 e 1980/1981.
SERIE SCONFITTE CONSECUTIVE: Il record di sconfitte consecutive dei biancoblù si è fissato a 12, subite nella stagione 2009/2010 (allenatore: Benoît Laporte).
Poi 10 sconfitte consecutive durante la stagione 2006/2007 (alla transenna Pekka Rautakallio che venne di conseguenza sostituito da Larry Huras) e durante la stagione 2012/2013 con Kevin Constantine in panchina.
CAPITANI: Dalla stagione 1974-1975, ossia nelle ultime 52 stagioni, la fascia di capitano è stata vestita da 36 giocatori diversi; per 487 volte da Paolo Duca, seguito da Nicola Celio (259), da Grassi (207), da Kölliker (173), da Rick Tschumi (162) poi Claudio Ticozzi (158) e Gianini (153).
Dei giocatori facenti parte dell’attuale roster, Grassi ha vestito la fascia di capitano per 207 partite e Pestoni per 6.
La stagione con il maggior numero di capitani alternatisi è stata la 1980-1981 ove ve ne sono stati ben 4: Claudio Ticozzi, Fabrizio Ticozzi, Genuizzi e Rossetti.
Dei 36 capitani solo 7 (il 19.44%) erano stranieri: McCourt (36 volte), Hall (27), Kutlak (17), D’Agostini e Petrov (9), Trudel (6) e Park (2).
Quindi gli stranieri hanno vestito la fascia di capitano in 106 delle 2485 partite complessive (4.27%).
Nelle ultime 7 stagioni la fascia di capitano non è mai stata indossata da uno straniero.
Se consideriamo come data di riferimento la 1.a partita di campionato, Tommy De Luca è il capitano più giovane della storia HCAP che debutterà all’età 21 anni 8 mesi e 16 giorni, superando così Mike Fora che debuttò quale capitano a 21 anni 10 mesi e 9 giorni.
In assoluto però fu Luca Viganò che verso la fine del campionato fu eletto capitano per un paio di partite all’età di 21 anni 2 mesi e 13 giorni.
ASSISTENTI CAPITANI: Dalla stagione 1974-1975, ossia nelle ultime 52 stagioni, la carica di assistente capitano è stata vestita da 87 giocatori diversi; per 281 volte da Brenno Celio, seguito da Manuele Celio (221), da Genuizzi (189), da Riva (165) e da Walker (160).
Da notare che gli assistenti sono sempre stati 2 ad eccezioni delle stagioni dalla 1978-1979 alla 1989-1990 ove l’assistente era 1 solo.
Dei giocatori facenti parte dell’attuale roster, Pestoni ha rivestito la funzione di assistente capitano per 109 partite, Heim per 83, Grassi per 68, Heed per 29, Virtanen per 27, Isacco Dotti per 17 e Kostner per 1.
La stagione con il maggior numero di assistenti capitani alternatisi è stata la 2016-2017 ove ve ne sono stati ben 11: Hall, Pesonen, Gautschi, Emmerton, Kamber, Elias Bianchi, Fora, Mäenpää, Bastl, D’Agostini e Ngoy. Nella stagione 2015/2016 ve ne furono 10: Giroux, Gautschi, Hall, Bastl, Grassi Mäenpää, Bianchi, Kamber, Emmerton e Pestoni, mentre nella stagione 2011-2012 ve ne sono stati 9: Walker, Kutlak, Raffainer, Landry, Kariya, Demuth, Pestoni, Westrum e Duca.
Degli 87 diversi assistenti 24 (il 27.59%) erano stranieri: Trudel 154 volte, Giroux (103), D’Agostini (103), Rohlin (94), McCourt (92), Noreau (88), Hall (66), Kutlak (53), Petrov (42), Pesonen (40), Heed (29), Virtanen (27), Novotny (24), Domenichelli (16), Emmerton (14), Landry (12), Cvach (10), Mäenpää (8), Park (7), Plastino (6), Kariya (4), Bouillon (2), Westrum (1) e Williams (1).
Se consideriamo come data di riferimento la 1.a partita di campionato, Giordano Facchinetti è l’assistente capitano più giovane della storia HCAP (19 anni 11 mesi e 5)
Ma fu l’unica volta che rivestì questa funzione. Lo stesso dicasi per Inti Pestoni che ricoprì questo ruolo alla 1.a di campionato 2011-2012 all’età di 20 anni 1 mese e 1 giorno ma la funzione non ebbe un seguito continuativo.
Se confermato in modo duraturo Nathan Borradori sarebbe quindi l’assistente capitano più giovane debuttando in questa veste a 20 anni 1 mese e 3 giorni.
DEBUTTO PRESIDENTI: prendendo come riferimento la data del primo turno di campionato (ad eccezione di Davide Mottis entrato in carica in corso di stagione), Enrico Guscetti è stato il più giovane dei 17 presidenti avendo debuttato a 26 anni 3 mesi e 26 giorni, seguito da Ivo Eusebio che debuttò a 36 anni 6 mesi e 29 giorni. Il più vecchio debuttante è stato Cherubino Juri a 62 anni 7 mesi e 6 giorni. Davide Mottis è il 2° più anziano debuttante (56 anni 6 mesi e 16 giorni), mentre Filippo Lombardi è il 3° più anziano debuttante (53 anni 3 mesi e 13 giorni).
PRESENZE PRESIDENTI: Filippo Lombardi è stato presidente dell’HCAP durante 960 partite. Seguono Gianpaolo Grassi (329), Emilio Juri (312), Numa Celio (296), (295) e Lino Biasca (168).
Lombardi stabilisce anche il record assoluto di stagioni (16 complete e 1 parziale), seguito da Giovanni Celio, presidente HCAP per 10 anni dal 1949 al 1959.
SPETTATORI: Sono 6'009’759 gli spettatori ad aver assistito alle 1464 partite casalinghe dell’HCAP con una media generale 4105 spettatori/partita influenzata ovviamente dalle partite a porte chiuse a causa del coronavirus.
Il record stagionale assoluto si è verificato nella stagione 2024/2025 con una media di 6516 spettatori a partita, seguita dalla stagione 2023/2024 con una media di 6486 spettatori, dalla 2022/2023 (media di 6480 spettatori) e da quella appena trascorsa con 6456 spettatori di media. Nella stagione 2021/2022 (la 1.a alla Gottardo Arena) vi furono mediamente 6045 spettatori a partita.
La media più alta si è verificata contro il Lugano (6171), seguita dalle partite contro l’Ajoie (5503), poi contro il Thun (4500), contro il Friborgo (4468), contro il Berna (4359), contro il Davos (4347), contro il Bienne (4339) e contro lo Zugo (4319).
ARBITRI: sono 366 gli arbitri che hanno diretto almeno un incontro dell’HCAP. Il più presente è Daniel Stricker (199 partite), seguito da Danny Kurmann (186), da Peter Küng (155), da Nadir Mandioni (145), da Laurent Schmid (137), da Stefan Eichmann (136), da Brent Reiber (135), poi Jürg Simmen (133), Roland Stalder (132) e Marc Wiegand (130). Sono 19 i direttori di gara ad aver arbitrato almeno 100 partite dei Leventinesi.
COGNOMI: alla fine della stagione 2025/2026 i 639 giocatori dell’HCAP avevano 533 cognomi diversi. Il più ricorrente è ovviamente quello dei Celio (16), seguito da Juri (9), poi da Müller (7), indi da Guscetti (6), quindi da Baldi, Castelli, Croce e Ticozzi (4).
NOMI: pure alla fine della stagione 2025/2026 i 639 giocatori schierati nella storia HCAP hanno rappresentato 242 nomi di battesimo diversi. I più ricorrenti:
· Michael, Michel, Mike, Mikael, Michal, Misha, Mikko (23 volte);
· Marco anche nelle varianti Marc, Mark, Markus e (21 volte);
· Gianni/Giovanni/Hans/Jan/Janne/John/Johnny/Jon (20 volte)
· Daniel/Daniele/Dani/Danilo/Dennis (18 volte),
· Roberto/Robert/Bob, Thomas/Tommaso/Tom/Tomi e Luca/Lukas/Gianluca/Luc (12 volte),
OMONIMIE: nella storia dell’HCAP vi sono stati 2 soli caso di omonimia legati a 2 Daniele Celio, uno di questi (fratello di Manuele) vestì la maglia leventinese dal 1990 al 1993 in 81 occasioni, ritornando poi per 4 partite nella stagione 2000-2001. La stessa stagione nella quale fece 1 sola apparizione l’altro Daniele Celio di 10 anni più giovane.
La seconda omonimia è legata a Marco Müller. Un suo omonimo, difensore, giocò 39 partite ad Ambrì nella stagione 1988-1989 con Dan Hober in panchina.
PARENTELE: parecchi padri e figli hanno militato in maglia HCAP seppur in epoche diverse:
· Alfredo Baldi e il figlio Mattia;
· Bixio Celio e il figlio Brenno;
· Cipriano Celio e i figli Manuele e Daniele;
· Guido Celio e il figlio Nicola;
· Numa Celio e il figlio Enzo;
· Tino Celio e il figlio Filippo;
· Fausto Croce e il figlio Lorenzo;
· Dave Gardner e il figlio Ryan;
· Gianni Guscetti e il figlio Claudio;
· Pauli Jaks e il figlio Krystian;
· Eric Landry e i figli Lukas e Manix;
· Petr Malkov e il figlio Dimitri;
· Andy Szczepaniec e il figlio Oskar;
· Giovanni Zamberlani e il figlio Cesare;
Ci sono anche stati diversi fratelli che hanno vestito la casacca biancoblù:
· Arturo e Silvio Baldi;
· Alfio e Eugenio Breda;
· Giuseppe, Moreno e Ubaldo Castelli
· Bixio e Numa Celio
· Manuele e Daniele Celio;
· Guido e Cipriano Celio;
· Armando e Fausto Croce;
· Isacco e Zaccheo Dotti;
· Gianpaolo e Osvaldo Facchi;
· Gabriele e Mauro Fransioli;
· Ivan e Oliver Gazzaroli;
· Samuel e Uinter Guerra;
· Samuele e Sebastiano Guidotti;
· Cesarino e Gianni Guscetti;
· Enrico e Giovanni Guscetti;
· Ivan e Patrick Incir;
· Claudio e Joey Isabella;
· Pauli e Peter Jaks;
· Massimo e Roberto Jamusci;
· Fulvio e Germano Juri;
· Lukas e Manix Landry;
· Patrick e Stéphane Lebeau;
· Robert e Michel Martin;
· Cleto e Fabio Muttoni,
· Anthony e Joël Neuenschwander;
· Alessandro e Stefano Reinhart;
· Luca e Paolo Rossetti;
· Elio e Giordano Scalvini;
· Dani e Ennio Tenconi;
· Claudio, Fabrizio e Iginio Ticozzi;
· Mike e Rick Tschumi;


















